Seduti su un prato, sdraiati in spiaggia o semplicemente affacciati alla finestra: quest’anno il consiglio è quello di stare con il naso per aria perché le stelle di San Lorenzo, assicurano gli esperti, saranno uno spettacolo irripetibile!

 

La notte di San Lorenzo si sta avvicinando quindi vi consigliamo di preparare una coperta grande sulla quale stendervi e non prendete altri impegni, perché quest’anno lo spettacolo sarà magico. Le stelle cadenti di agosto sono, di norma, le più attese e osservate, per la loro abbondanza e per il clima della stagione. Quest’anno però sembra averci messo lo zampino Giove, così secondo gli astronomi, quella del 2016 potrebbe essere una notte particolarmente ricca di stelle cadenti. Gli sciami meteorici, infatti, sono eventi regolari e annuali che si verificano quando la Terra, durante il suo tragitto di rivoluzione, attraversa le nuvole di detriti e polveri lasciati dalle comete lungo le orbite attorno al Sole.

Entrando in atmosfera queste particelle si incendiano a causa dell’attrito con l’aria dando vita alle famose scie luminose.


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Le Perseidi si accendono dopo la metà di luglio e durano fino al 24 di agosto, quando il nostro pianeta attraversa le polveri seminate dalla cometa Swift-Tuttle: curiosità è che il picco cade proprio nei giorni attorno a San Lorenzo, quest’anno previsto per il 12 di agosto. Il successo delle Perseidi è dovuto al fatto che sono uno degli sciami più prolifici, con una media di 100 comete all’ora. Gli anni più ricchi solitamente sono quelli subito dopo il passaggio della Swift-Tuttle, che avviene ogni 130 anni, l’ultimo nel 1992. Questa volta, a rende le cose ancora più spettacolari ci ha pensato Giove. Secondo i calcoli dell’International metero organitazion il pianeta ha esercitato la sua potenza gravitazionale spingendo una quantità di particelle ancora maggiore verso la Terra. “Il massimo di attività è previsto per il 12/13 agosto -spiega Gianluca Masi delVirtualtelescope – ma alcune previsioni indicano come possibile un “outburst”, ossia un picco di attività inusuale, nelle prime ore italiane del 12 agosto. Potrebbe essere il momento in assoluto migliore”. Se le previsioni si riveleranno giuste, dunque, potremo ammirare fino a 200 meteore all’ora in condizioni di cielo perfette, sereno e lontano da fonti di inquinamento luminoso.

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Dove bisogna guardare per poter ammirare lo spettacolo al meglio? Le Perseidi si possono osservare in cielo, ma devono il proprio nome al fatto che il loro “radiante”, cioè la zona cielo dalla quale sembrano cadere la maggior parte, è posto vicino alla costellazione di Perseo, protagonista del cielo estivo, che sorge a nord-est verso le ore 22. Le ore ideali per andare a “caccia” di stelle cadenti sono però le ultime della notte, quindi quelle poco prima dell’alba”All’alba l’osservatore è sulla parte della Terra che avanza lungo la propria orbita verso le polveri cometarie, dunque è come se vedesse dal “parabrezza”, anziché dal “lunotto” posteriore del nostro pianeta” sottolinea Masi. Per vedere le stelle cadenti non servono strumenti particolari come binocoli o telescopi. Il consiglio è quindi quello di allontanarsi dalle luci delle città e stendersi su un prato, trovare Perseo e aspettare. L’attesa non sarà lunga.

In arrivo le prime stelle cadenti dell’anno, ma saranno visibili solo una notte

Pubblicato il alle ore 22:22 Ultima modifica il alle ore 11:31