Gli odiati granelli sono difficili da eliminare dal vostro smartphone? No problem, con queste semplici (e soprattutto economiche) soluzioni sarete in grado di tenere sempre pulito il vostro telefono

 

Le custodie dei telefonini sono efficaci per proteggerli dagli urti, da qualche goccia d’acqua, da bicchieri rovesciati per caso, dai graffi, ma possono fare ben poco contro altri “nemici” come le immersioni in acqua o micro particelle di qualsiasi cosa si aggiri nel luogo in cui vi trovate.

Ecco perché esistono una serie di metodi per cercare di eliminare granelli e polveri indesiderate e salvare il vostro telefonino.


(Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}

– Proteggere il telefono dalla sabbia: Sfortunatamente telefoni e sabbia non vanno molto d’accordo e un movimento brusco o una caduta potrebbe causare un vero disastro: veder precipitare il proprio smartphone sulla distesa bollente di sabbia sotto il cocente ad esempio. Vi sono però alcuni accorgimenti da prendere: il primo è quello di proteggere il telefono con una pellicola trasparente, avvolgetela sullo schermo facendole fare il giro di tutto il dispositivo, il telefono funzionerà lo stesso. Se invece volete spendere qualche euro in più allora vi consigliamo una di quelle bustine ermetiche a tracolla, ma assicuratevi che sia alemno IP4X. Nonostante tutte queste precauzione la sabbia è riuscita lo stesso a entrare nel vostro telefono? Allora per rimuoverla innanzitutto spegnetelo prima di iniziare la pulizia, poi utilizzando una bomboletta d’aria compressa, vaporizzatela sul telefono: il getto eliminerà qualsiasi granello presente anche in profondità.

– Proteggere il telefono dall’acqua: Anche per quanto riguarda questo caso, cellulare e acqua non vanno molto d’accordo, ma c’è un metodo facile ed economico che potrebbe salvarvi i circuiti del telefono bagnati e compromessi: il riso. Questo metodo classico è molto conosciuto e sembra uno dei migliori: basta recuperare il telefono il prima possibile dall’acqua, metterlo sopra un foglio di carta assorbente e rimuovere immediatamente la batteria e la SIM,posizionare il telefono in una ciotola e coprirlo di riso crudo. Dopodiché non resta che lasciarlo riposare tra i chicchi il più possibile, magari un paio di giorni e poi provate a riaccenderlo.

(Continua a leggere dopo la foto)

– Proteggere il telefono dalla polvere: La lanuggine o i pelucchi si trovano ovunque, nelle tasche, nelle borse, si creano ogni giorno tanto da esserne invasi. Spesso si riscontrano soprattutto dei problemi di connessione con le cuffie, visto che il jack (attacco delle cuffie) dell’auricolare sia ostruito dalla lanuggine, ma niente paura ci sono dei metodi per fare pulizia: la bomboletta di aria compressa è sempre un ottimo alleato, oppure basta aspirarla con la bocchetta dell’aspirapolvere utilizzando l’accessorio più piccolo che si ha in dotazione. Se non si dispone di un questi strumenti allora basta arrotolare del nastro adesivo formando un piccolo bastoncino: inserendolo nel foro dell’attacco delle cuffie i filamenti di lanuggine dovrebbero attaccarsi e venire via.

“Sei stato aggiunto al gruppo…” WhatsApp, il nuovo virus che “paralizza” per sempre lo smartphone. Come riconoscere il messaggio dannoso

Pubblicato il alle ore 09:59 Ultima modifica il alle ore 11:30