Windows 10, facciamo un po’ di chiarezza: gratis per molti ma non per tutti


 

Finalmente sulla questione Windows 10 si fa un po’ di chiarezza. A pensarci è Manolo De Agostini di Tom’s Hardware che precisa alcune importanti questioni sull’upgrade. Microsoft ha fissato il debutto di Windows 10 per il 29 luglio su PC e tablet, ma nelle scorse ore sono emerse altre informazioni interessanti. Per prima cosa, Microsoft ha confermato quanto trapelato nelle scorse settimane sulle versioni. I possessori di Windows 8/8.1 e Windows 7 Home Basic e Home Premium potranno passare a Windows 10 Home, mentre chi ha un PC con Windows 8/8.1 Pro e Windows 7 Professional e Ultimate potrà passare a Windows 10 Pro. Per qualche informazione sulle differenze tra Windows 10 Home, Pro e altre versioni, potete leggere questa notizia. Il passaggio da Windows 7 e 8.1 a Windows 10 avrà ovviamente degli effetti perché si perderanno alcune cose presenti nei vecchi sistemi ma non in quello nuovo. “Se avete Windows 7 Home Premium, Professional, Ultimate, Windows 8 Pro con Media Center o Windows 8.1 Pro con Media Center e installate Windows 10, Windows Media Center sarà rimosso”, sottolinea Microsoft. “La visione di DVD richiederà un software di riproduzione separato; I gadget di Windows 7 per il desktop saranno rimossi come parte dell’installazione di Windows 10; gli utenti Windows 10 Home avranno gli aggiornamenti da Windows Update automaticamente disponibili.

(continua dopo la foto)



Gli utenti Windows 10 Pro e Windows 10 Enterprise avranno la possibilità di differire gli aggiornamenti”. “Solitario, Campo Minato e Hearts preinstallati in Windows 7 saranno rimossi come parte dell’aggiornamento a Windows 10. Microsoft ha pubblicato versioni di Solitario e Campo Minato chiamate Microsoft Solitaire Collection e Microsoft Minesweeper”. “Se avete un floppy drive USB dovrete scaricare l’ultimo driver da Windows Update o dal sito del produttore. Se avete Windows Live Essentials installato sul sistema, OneDrive sarà rimosso e rimpiazzato dalla versione inbox di OneDrive”, conclude Microsoft. Altri dettagli li trovate qui. Ricordiamo che per quanto riguarda la riproduzione dei DVD Microsoft potrebbe offrire qualche opzione in futuro. Intanto è interessante sapere che chi ha “prenotato” Windows 10 tramite il link e il processo indicati alla fine di questa news, riceverà Windows 10 prima del debutto. Cosa significa? Semplicemente che Microsoft scaricherà in anticipo i file del nuovo sistema sul vostro computer, in modo che l’installazione proceda più rapidamente all’arrivo della notifica di disponibilità. La casa di Redmond fa sapere inoltre che l’installazione richiede circa un’ora, “20 minuti sui nuovi dispositivi e più di un’ora su quelli più vecchi”. Infine, anche se chi possiede una regolare licenza di Windows 7/8.1 può passare a Windows 10 gratis entro il primo anno disponibilità (senza pagare nulla successivamente), si pone il tema dei prezzi per chi non possiede un sistema operativo con regolare licenza, ha Windows XP o deciderà di passare a Windows 10 solo dopo il 29 luglio 2016. Microsoft ha affermato che Windows 10 Home sarà disponibile a 119 dollari e Windows 10 Pro a 199 dollari. Chi vorrà passare dalla versione Home a quella Pro dovrà pagare 99 dollari. I prezzi sono simili a quelli del debutto di Windows 8.

Ti potrebbe anche interessare: Nel tuo pc cambia tutto con un semplice clic. Ecco la ”rivoluzione” che tanti aspettavano