WhatsApp, falla nel sistema. Allarme per milioni di utenti. Cosa sta succedendo


WhatsApp ha subito un attacco hacker che mirava a un “numero selezionato” di utenti, orchestrato da “un cyberattore avanzato”. La piattaforma di proprietà di Facebook conferma in una nota il report pubblicato dal ‘Financial Times’, ma spiega di aver riparato lunedì il difetto che consentiva agli hacker di installare spyware su smartphone per accedere ai dati contenuti nei device. WhatsApp – che ha invitato tutti i suoi 1,5 miliardi di utenti ad aggiornare le loro App come ulteriore precauzione – ha poi spiegato alla ‘Bbc’ che il suo team di sicurezza è stato il primo a identificare il difetto e ha condiviso queste informazioni all’inizio del mese con gruppi per i diritti umani, società attive nella sicurezza e anche con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

Secondo il Financial Times, che per primo ha dato la notizia, il software maligno sarebbe stato prodotto da NSO, una compagnia israeliana di cyber intelligence che fornisce servizi a governi e nazioni e si dichiara al momento ignara di eventuali abusi realizzati utilizzando i propri software di sorveglianza. Continua dopo la foto







WhatsApp ha scoperto la vulnerabilità a inizio maggio e sta tuttora indagando per capire il numero di dispositivi colpiti, che sarebbe comunque contenuto; nel frattempo, l’azienda sta consigliando agli utenti di scaricare l’ultimo aggiornamento disponibile dell’app. WhatsApp non ha espressamente fatto il nome della compagnia israeliana NSO, suggerendo però che “l’attacco ha tutti i tratti distintivi di un’azienda privata nota per lavorare con i governi a cui fornisce spyware che prendono controllo delle funzioni del sistema operativo di un telefono”. Continua dopo la foto




Secondo TechCrunch, WhatsApp sostiene che il numero di utenti colpiti da questi attacchi sia piuttosto limitato, visto che le vittime sarebbero state scelte specificatamente. La piattaforma di messaggistica di proprietà di Facebook avrebbe impiegato meno di 10 giorni, dopo aver scoperto la vulnerabilità, per sviluppare contromisure che rendessero impossibili le attività di hackeraggio. Continua dopo la foto


 


NSO ha dichiarato al Financial Times di essere al lavoro per scoprire di più sulla questione, puntualizzando però di non essere responsabile di eventuali usi impropri dei software di spionaggio prodotti e venduti ad altre parti. Oltre a incoraggiare il download dell’ultima versione dell’app, WhatsApp consiglia agli utenti di mantenere “aggiornato il sistema operativo, al fine di proteggersi da potenziali attacchi pensati per compromettere le informazioni conservate sui device”.

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