È morto il papà di Microsoft: l’America dice addio al suo idolo


L’America dice addio a uno dei padri di di Microsoft, Paul Allen è morto lunedì pomeriggio a Seattle, fa sapere la famiglia, per le complicazioni legate a un linfoma non Hodgkin; proprio quel tumore che gli era stato diagnosticato anni fa e che a soli 29 anni lo aveva allontanato  dall’azienda che aveva contribuito a fondare. Curato più volte, è sempre tornato: finendo per ucciderlo a soli 65 anni. Allen non era più formalmente in Microsoft dal novembre del 2000, quando abbandonò ogni incarico, anche il proprio ruolo nel consiglio di amministrazione, ma conservandone le quote. La malattia ha segnato gran parte della sua vita, tanto che all’inizio degli anni ’80, all’età di 29 anni, fu costretto ad abbandonare l’azienda per curarsi, per poi tornare in seguito. Paul Allen ha dato un fortissimo contributo all’informatica come la conosciamo oggi. Fondando Microsoft insieme a Gates nel 1975, fu tra i primi a credere nel futuro dei “microcomputer”, come li chiamavano all’epoca, come sistemi non solo per appassionati ma un’industria da sviluppare giorno dopo giorno, che avrebbe portato un computer in ogni casa. Allen è stato a capo di Microsoft, l’azienda fondata nel 1975 con il suo compagno di scuola Bill Gates – sì, proprio il geniale programmatore che dopo aver costruito il suo colosso informatico è diventato uno dei più celebri filantropi del mondo. (Continua a leggere dopo la foto)



I due si erano conosciuti alla Lakeside School, una scuola privata di Seattle e nel 1969 avevano cominciato a lavorare insieme armeggiando coi primi computer, che testavano per una ditta chiamata Computer Center Corporation. È il 1975 quando i due fondano Microsoft, la compagnia che negli anni ’80 porrà le basi per diventare regina del software, lanciando, è ormai il 1990 quel Windows 3 che in un solo anno fa il botto vendendo oltre 4 milioni di copie. Continua a leggere dopo la foto)


Nel 1992 Allen e David Liddle hanno fondato la Interval Research Corporation con base alla Silicon Valley, un incubatore di nuove imprese sciolto nel 2000 dopo aver registrato ben 300 brevetti, 4 dei quali sono stati oggetto di violazione nell’agosto 2010. Sono state querelate aziende come AOL, Apple, eBay, Facebook, Google, Netflix, Office Depot, OfficeMax, Staples, Yahoo! e YouTube. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Nel novembre del 2000, Allen ha abbandonato ogni incarico direttivo nella Microsoft e si è dimesso dal CdA, pur restando un forte azionista della società. Secondo Forbes, Paul Allen è la 51ª persona più ricca al mondo con circa 17,5 miliardi di dollari. Ma la stessa rivista all’inizio della crisi finanziaria globale 2008-2009 lo colloca al 12º posto con 16 miliardi di dollari. Il 15 luglio 2010 Allen ha dichiarato che donerà gran parte della sua fortuna per scopi umanitari, a seguito di un recente invito del suo ex socio Bill Gates. Possedeva inoltre 2 yacht, Octopus e Tatoosh.

Per anni è stato lui l’uomo più ricco (e per questo più invidiato) del pianeta. Ma ora non più: qualcuno ha battuto Bill Gates! E non immaginerete mai chi è…