WhatsApp, ora sì che possiamo scrivere quello che ci pare (senza rischiare). Ecco l’importante novità dopo l’ultimo aggiornamento


 

Importante novità nell’aggiornamento 2.12.413 per Android, che nasconde due opzioni segrete: la condivisione delle informazioni account su Facebook e la possibilità di verificare che sia attiva la crittografia end-to-end WhatsApp. Lo spiega Lorenzo Renzetti nel suo blog WordSmart.it precisando che la crittografia è attiva da parecchio tempo ormai nel sistema, ma finora non è mai stato possibile controllare che i messaggi scambiati e le chiamate effettuate venissero davvero protetti da un algoritmo.

(continua dopo la foto)



Per chi non lo sapesse, inviare messaggi criptati con la crittografia end-to-end significa comunicare in sicurezza con la controparte senza essere spiati da nessuno tramite un meccanismo di scambio delle chiavi. In questo modo, neanche il server che trasporta i messaggi o le chiamate può tracciare le informazioni e i dati che vengono scambiati. Questa tecnologia viene adottata dalla maggior parte delle piattaforme di messaggistica istantanea moderne.

Cosa occorre per garantire maggiore sicurezza alle nostre conversazioni su WhatsApp? Uno smartphone Android con i permessi di root attivi (finché l’opzione non verrà rilasciata ufficialmente); installare il Terminal Emulator per sbloccare le due opzioni nascoste; controllare che in chat sia attiva la crittografia end-to-end WhatsApp soltanto se anche la controparte ha un device Android con la beta installata e l’opzione segreta sbloccata.

Come sbloccare gli indicatori di sicurezza

Pur installando la beta 2.12.413 dal sito ufficiale di WhatsApp non riuscirai a trovare l’opzione Sicurezza per sbloccare la verifica della crittografia end-to-end WhatsApp, a meno che tu non usi il terminale e i permessi del superuser.

Clicca qui per una guida semplice e rapida

WhatsApp, quelle notifiche inaspettate che hanno fatto infuriare gli utenti. Ti sono già arrivate? Ecco cosa c’è scritto e che succede al tuo account