“Il telefonino è esploso”. Allarme cellulari: l’ennesimo incidente solleva dubbi inquietanti


 

Il mese di luglio non è stato sicuramente uno dei più piacevoli di sempre, a livello meteorlogico. Prima le bizzarrie del cielo, con rovesciamenti improvvisi e venti forti che hanno creato notevoli problemi in diverse città del mondo. Poi il ritorno del caldo feroce, afoso, con il termometro in costante crescita. Se pensate di essere gli unici a soffrire per il sole cocente, sappiate però che non è così: anche il vostro telefonino si trova infatti a fare i conti con simili difficoltà. Come riportato dal sito britannico Metro, molti cittadini inglesi (ma il fenomeno può essere esteso un po’ ovunque) si sono trovati a fare i conti con i problemi dei loro accessori. In particolar modo, il consiglio proprio a ridosso dei giorni in cui il bollino si fa rosso rovente è quello di non stressare troppo i dispositivi, evitando in particolar modo determinate operazioni che potrebbero mettere ulteriormente a rischio il telefonino. (Continua a leggere dopo la foto)






In particolare, infatti, gli utenti hanno segnalato problemi quando impegnati a giocare con il telefonino. Alcune app, inoltre, sembrano riscaldare più di altre i dispositivi, aumentando così il rischio di malfunzionamenti. Tra quelle finite nel mirino c’è Pokemon Go, lanciato dalla Niantic ormai nell’estate 2016 e ancora oggi abbastanza diffuso in tutto il mondo, nonostante dopo il boom iniziale abbia conosciuto un calo nelle utenze. (Continua a leggere dopo la foto)






Tanti giocatori hanno segnalato che dopo solo un quarto d’ora di gioco con Pokemon Go acceso, il telefonino iniziava a segnalare di essere surriscaldato e di non poter garantire un corretto funzionamento. Problemi del genere sono stati segnalati anche dagli appassionati di Fortnite. Un altro avviso è quello di non tenere costantemente il telefonino in carica, soprattutto nelle ore più calde del giorno. Bene, inoltre, non lasciarlo in macchina. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Il caldo estremo può avere conseguenze devastanti soprattutto sulle batterie, pensate per funzionare in contesti atmosferici ben precisi e che potrebbe presto divenire inutilizzabili. In alcuni casi, lasciare il telefonino sotto il cuscino o esposto direttamente ai raggi del sole per ore ha provocato anche degli incendi, come riportato sempre da Metro.

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