“Non si potrà più fare”. WhatsApp, l’ultima modifica divide gli utenti


 

Una novità che, come sempre in questi casi, farà discutere gli utenti, divisi tra chi apprezza le modifiche che WhatsApp sta continuando a introdurre col passare dei mesi e chi invece non riesce mai ad accettare le introduzioni di turno. D’altronde, la popolare app di messaggistica è ormai parte delle nostre vite e ognuno di noi vi ricorre quotidianamente. L’ultimo annuncio in ordine cronologico è quello relativo alla riduzione del numero di chat e persone alle quali si possono inoltrare contemporaneamente i messaggi, con l’obiettivo di ridurre la diffusione di notizie false. La decisione è stata assunta in seguito ad alcuni casi di cronaca, avvenuti soprattutto nei paesi asiatici, dove la diffusione di informazioni false tramite WhatsApp aveva portato a violenze e ad alcuni casi di omicidio. La società di Whatsapp, che è di proprietà di Facebook, era stata duramente criticata negli ultimi mesi. (Continua a leggere dopo la foto)






La polemica era scoppiata soprattutto per come l’app era stata utilizzata per diffondere voci incontrollate su persone che rapivano bambini per poi venderne gli organi. Alcuni messaggi includevano foto di corpi smembrati o volantini falsi della polizia. Notizie di questo tipo avevano portato a pestaggi soprattutto contro stranieri, sospettati di essere colpevoli, in India e nel Myanmar contro la popolazione rohingya. Alla fine, si è deciso di intervenire per cercare di limitare il fenomeno. (Continua a leggere dopo la foto)






La nuova regola decisa da WhatsApp fa sì che si possa inoltrare un messaggio a un massimo di 20 persone contemporaneamente. In India, dove WhatsApp dice di avere avviato un “test” diverso, il limite sarà molto più restrittivo, fissato a sole 5 persone. In precedenza tale cifra per tutti era 250 e consentiva quindi di far diffondere molto velocemente un messaggio tra decine di migliaia di persone, con tutti i pro e gli evidenti contro di questa possibilità. (Continua a leggere dopo la foto)



 

WhatsApp ha inoltre deciso di eliminare il tasto “Inoltra” che compare al fianco dei contenuti multimediali nelle chat. La società auspica che con un minor numero di invii contemporanei a disposizione sia più difficile la rapida diffusione di messaggi potenzialmente dannosi, ma molti sono scettici sul fatto che possa cambiare davvero le cose. Ancora qualche settimana e vedremo come evolverà il tutto.

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