Smartphone, tutti i rischi che il tuo dispositivo corre ogni giorno. Ecco gli errori che portano alla “morte” del tuo telefono


 

Quando si ha a che fare con gli smartphone, è sempre bene prestare attenzione alle app che si scaricano. Alcune, come quelle che trasformano il telefono in una torcia o quelle che monitorano la gravidanza, non terminano la propria azione dopo essere state chiuse, ma anzi continuano a connettersi ed eseguono il download di pubblicità fantasma. Forensiq si è occupato del fenomeno e ha scoperto che è più diffuso di quel che non si creda. Pare, infatti, che ad essere infettato potrebbe essere il 15% della totalità delle applicazioni dei vari sistemi operativi, con qualcosa come dodici milioni di telefoni cellulari che vedono i propri dati succhiati e quindi meno giga a disposizione. Un furto di giga e un impoverimento della batteria, si potrebbe dire. Ecco, quindi, che una prima verifica ha permesso di scovare più di 5mila applicazioni ritenute sospette, che sono state scaricate non solo negli Stati Uniti, ma anche in Asia e in Europa. Secondo gli autori dello studio circa l’1% dei telefonini americani sarebbe infetto e la percentuale sale di uno o due punti negli altri Paesi. Per ciò che concerne il coinvolgimento dei sistemi operativi, a correre i rischi più significativi è Android, visto che il 27% degli smartphone segnalati è stato ritenuto sospetto. Meno problemi, invece, per Windows Mobile, con una percentuale ferma al 9% e per iOS, con una percentuale ferma al 10%. Le app zombie, insomma, rischiano di diventare un problema, anche se Google sta adottando le prime contromisure.



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