WhatsApp, ecco la novità sui gruppi. “Cambia tutto, cosa non si potrà fare”


Nell’era della comunicazione 2.0, WhatsApp è, senza ombra di dubbio, l’apoteosi della democrazia applicata allo scambio comunicativo. Economico, istantaneo, discreto: fatta eccezione per i ciclici “down” del servizio, l’applicazione è sicuramente uno dei mezzi di comunicazione più utili, dopo il telefono stesso. Troppo spesso però, per eccesso di zelo e assenza di regole, la chat più famosa e utilizzata al mondo diviene teatro di caos e anarchia: un luogo, al limite dell’irritante, dal quale si vorrebbe fuggire. È il caso delle chat di gruppo, quella specie di fiumi in piena di parole, immagini e suoni, che non si possono domare e che, alla fine, lasciano addosso una sensazione paradossale di impotenza comunicativa. Ogni volta che l’applicazione ci avvisa che siamo stati inseriti in un nuovo gruppo, i brividi corrono lungo tutta la spina dorsale e in quel momento rimpiangiamo i tempi dei cellulari vecchia maniera, quelli con i quali si poteva telefonare e mandare messaggi di testo che, tra l’altro, dovevano essere cancellati per non esaurire la memoria del dispositivo. (Continua dopo la foto)



Certo, WhatsApp è prima di tutto un mezzo formidabile, grazie al quale è possibile essere in contatto costante con parenti, amici e colleghi e che ha reso l’organizzazione degli eventi alla portata di tutti, anche dei più disorganizzati. Tuttavia, lo sappiamo bene, le chat di gruppo nascono con uno scopo ben preciso e poi diventano contenitori di assurdità di ogni genere: dai meme, alle immagini osé, passando per le beghe tra gli iscritti alla chat. Insomma, in assenza di regole, solitamente il gruppo finisce “silenziato” in eterno e si torna alla chat privata o, meglio ancora, alla telefonata. Sembra però che il caos nei gruppi su WhatsApp abbia le ore contate: a quanto pare, infatti, gli ingegneri del colosso della comunicazione stanno sviluppando una nuova impostazione. (Continua dopo le foto)



 

Atteso da tempo, il settaggio renderà gli “amministratori” dei gruppi i padroni assoluti delle chat, salvando così tutti i partecipanti dalle derive inutili e fastidiose. La funzione si dovrebbe chiamare “Restricted Groups” ed è in fase di test. Permetterà all’amministratore di un gruppo di essere l’unico a pubblicare messaggi e contenuti, mentre gli altri membri potranno solo leggerli. Sarà possibile impostare questa funzione solo una volta ogni 72 ore. Perfetto per chi cerca di organizzare eventi o di scrivere qualcosa di veramente importante a un gruppo di persone, prima che queste scatenino la loro “incontinenza comunicativa”.

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