“È sbagliatissimo e anche pericoloso”. Lo facciamo tutti, non possiamo nasconderlo. Quell’abitudine col nostro smartphone: mai cosa fu più errata. A saperlo prima…


 

L’avvento degli smartphone ha comportato un’inevitabile ascesa delle batterie come grande problema del mondo connesso: le molte nuove funzioni non fanno che gravare sulla longevità, che si riduce sempre più. Allo stesso tempo, la nostra concezione delle batterie è rimasta ancorata a quelli che erano i punti fissi dell’era dei cellulari, portando alla creazione di veri e propri falsi miti che ancora oggi accompagnano il settore della telefonia. Eppure, proprio come gli stessi dispositivi, anche le batterie si sono evolute e oggi possono essere trattate in maniera completamente differente a quanto avveniva negli anni ’90. Una delle abitudini più comuni per gli utenti di tutto il mondo è quella di mettere in carica lo smartphone di notte. Lo facciamo tutti, vero? Pensiamo di ottimizzare tempo e approfittare del momento in cui utilizziamo meno il cellulare. Tuttavia secondo il quotidiano britannico Mirror, questa procedura non è consigliata poiché si può danneggiare la batteria e soprattutto si rischia di provare un incendio. Avete capito bene, e vi torneranno sicuramente alla mente i tanti casi di telefoni esplosi o incendiati propri a causa delle batterie… Ma qual è il vero rischio? (Continua a leggere dopo la foto)








Come riportato dalla fonte, infatti, ricaricare lo smartphone di notte è rischioso poiché spesso si ha l’abitudine di addormentarsi con il telefonino sotto il cuscino, o comunque vicino al letto, aumentando il rischio di un incendio per via delle lenzuola che potrebbero surriscaldarsi. Per evitare problemi è dunque consigliato seguire una serie di consigli come ad esempio quello di mettere il telefono sopra un piatto, così da evitare che la batteria in carica provochi un surriscaldamento in grado di scatenare le fiamme. Inoltre molti esperti consigliano di evitare di caricare il proprio dispositivo mobile di notte poiché questo potrebbe danneggiare la batteria a causa delle cariche troppo lunghe. Perché non potremmo staccare il cavo appena ultimata la carica. (Continua a leggere dopo le foto)





 

Tuttavia su questo punto va evidenziato che le batterie dei moderni smartphone non hanno questi problemi: una volta raggiunto il 100 percento la batteria non si danneggia più come un tempo. Gli esperti consigliano comunque di mantenere la carica tra il 40 e l’80 percento, un elemento non sempre possibile. In ogni caso, tenere lo smartphone in carica tutta notte non gli farà poi così male. Le batterie erano stupide, ma, proprio come gli smartphone, con il tempo sono diventate intelligenti. 10 anni fa potevano “dimenticarsi” la loro piena capacità, quindi era consigliato farle scaricare completamente prima di ricaricarle. Oggi non è più necessario: le batterie agli ioni di litio non soffrono degli stessi problemi di memoria di quelle di un tempo e conteggiano le ricariche in maniera differente. Inoltre, è bene che sappiate che ora scaricare completamente la batteria prima di ricaricarla fa più male alla sua longevità.

 

Ti potrebbe interessare anche:  A metà mattina il nostro smartphone è già scarico: ecco 5 imperdibili trucchi per ricaricare la batteria (e evitare che si esaurisca in fretta)

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it