La chiavetta Usb(omba), capace di far esplodere un pc. Vi spieghiamo come funziona


 

Immaginatevi la scena, lo 007 di turno entra da un’entrata secondaria dell’edificio super controllato. Entra nella sala dei server, inserisce la pennetta Usb, scappa senza farsi notare e nella scena dopo il palazzo esplode in una deflagrazione multicolore. Potrebbe essere la scena di un film di spionaggio. Ora invece potrebbe essere vero, e tutto grazie ad una pen-drive capace di surriscaldare (e perché no, far esplodere) un computer.

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Tutto nasce da una leggenda metropolitana che racconta di un ragazzo che ruba dalla tasca di un uomo misterioso una chiavetta Usb con scritto “129”. Il ragazzo torna a casa, inserisce la chiavetta nel PC e quello esplode. A questo punto non gli resta altro da fare che scrivere sulla penna USB “130”, metterla nella tasca esterna della borsa e aspettare che arrivi il prossimo pollo. Deve avere preso ispirazione da questa leggenda Dark Purple che ha davvero creato una “Pen-drive killer” in grado di friggere i computer in cui viene inserita senza che sia necessario avviare alcun programma. 

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Ma come funziona? All’interno della chiavetta si trova un convertitore di potenza che carica un condensatore a -110V. Quando il condensatore è carico, parte una scarica di corrente verso l’interfaccia Usb che distrugge tutto ciò che si trova intorno. I danni possono andare dalla semplice rottura della porta Usb fino a rendere totalmente inutilizzabile la scheda madre, a seconda che il computer sia dotato o meno di contromisure contro gli sbalzi di potenza. Ipoteticamente, con cariche maggiori, si potrebbe perfino arrivare a incendiare il computer o farlo saltare per aria, anche se oggettivamente sarebbe piuttosto complesso incorporare il tutto in una semplice chiavetta. 

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