“Non ci sono più speranze”. Morte cerebrale per Manuela: la 18enne e mamma di un bimbo di 5 mesi

Il responso dei medici è arrivato da poche ore e non lascia speranze. La 18enne, mamma di un bambino di cinque mesi, è in morte cerebrale. Era stata portata in ospedale lunedì dopo essere stata colpita da un proiettile davanti alla scuola Millikan a Long Beach, in California, questa settimana, suscitando indignazione e rinnovando le richieste di allontanamento degli agenti armati dalle scuole. Secondo la ricostruzione della polizia, la guardia giurata ha notato che la ragazza stava discutendo animatamente con una 15enne e ha deciso di intervenire.


La vittima, identificata dalla sua famiglia come Manuela Rodriguez, è stata uccisa lunedì pomeriggio mentre si trovava in un veicolo in movimento. In alcuni video ripresi con dei telefonini e circolati sui social media si vede la guardia giurata sparare contro l’auto in corsa. L’agente privato, di cui non è stato rivelato il nome, è dipendente della scuola e in questi giorni era in permesso. A quanto si apprende Manuela Rodriguez sarebbe arrivata in ospedale con una ferita alla testa in condizioni già disperate.

manuela rodriguez

Manuela Rodriguez, polemiche dopo la sparatoria

La sparatoria a Long Beach, una città a sud di Los Angeles, ha provocato la condanna delle tattiche dell’ufficiale. “Per questo ufficiale andare dietro all’auto e iniziare a sparare all’interno dell’auto era totalmente contro la politica, contro l’addestramento e contro il buon senso”, ha detto al Guardian Luis Carrillo, un avvocato della famiglia di Manuela Rodriguez.


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“Tutto è andato storto. Non spari a un’auto che sta lasciando una posizione … E non dovresti avere agenti armati che si occupano di bambini “. Così ha detto ancora Carrillo, chiedendo che l’agente sia arrestato e accusato di omicidio o omicidio colposo. La polizia di Long Beach e il procuratore distrettuale stanno indagando sulla sparatoria in cui ha perso la vita Manuela Rodriguez.

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I dipartimenti di polizia degli Stati Uniti hanno adottato sempre più politiche contro gli spari ai veicoli in movimento, riconoscendo che sparare contro un’auto può mettere in grave pericolo il pubblico, per evitare un nuovo caso Manuela Rodriguez. La guida federale ordina agli ufficiali di sparare a un conducente solo se il conducente presenta una minaccia mortale separata dal veicolo (come puntare una pistola). Le migliori pratiche impongono che gli agenti dovrebbero allontanarsi dai veicoli in movimento invece di sparare, hanno detto gli esperti.

Pubblicato il alle ore 13:58 Ultima modifica il alle ore 13:58