Una serata di festa, colori e musica si è trasformata in pochi istanti in un incubo. Nel cuore di Berlino, tra migliaia di persone riunite per celebrare il Pride, sono esplosi panico e sgomento: sirene, grida, soccorsi e una città improvvisamente paralizzata dalla paura.

Il dramma si è consumato durante il Christopher Street Day, il tradizionale Pride della capitale tedesca. Un furgone bianco è piombato su alcune persone nell’area del Tiergarten: il bilancio provvisorio parla di una vittima e di oltre venti feriti, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
Secondo le prime ricostruzioni diffuse dai media tedeschi, il mezzo avrebbe imboccato la zona del Tiergarten, nei pressi della Tiergartenstrasse e del tunnel, travolgendo diversi partecipanti alla manifestazione mentre attraversava il parco. Un attimo, poi il caos tra la folla. Alcuni testimoni avrebbero visto il furgone procedere ad almeno 80 chilometri orari. Dopo l’impatto con le persone, il veicolo si sarebbe schiantato contro un albero. Il conducente, però, sarebbe riuscito a scendere e a fuggire a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Il sospetto presunto protagonista del grave atto si chiamerebbe Abdul B. e avrebbe 21 anni.
1. Update:
— Polizei Berlin (@polizeiberlin) July 25, 2026
Wir sind mit zahlreichen Polizeikräften sowie Rettungskräften der Berliner Feuerwehr im Großen Tiergarten im Einsatz. Mutmaßlich ist hier ein Fahrzeug in den Tiergarten eingefahren, hat mehrere Personen angefahren und dabei verletzt. Die Verletzten werden aktuell von… pic.twitter.com/tUFFRzzx6Q
Stando a quanto riferito da Bild, l’uomo avrebbe lasciato il furgone portando con sé un’arma da taglio e avrebbe aggredito alcune persone. Si tratta di elementi che restano al vaglio degli investigatori, impegnati a ricostruire ogni fase di una vicenda ancora piena di interrogativi. La polizia di Berlino ha immediatamente avviato una vasta operazione di ricerca. L’intera area del Tiergarten è stata transennata, mentre un imponente dispositivo di sicurezza, sostenuto anche da un elicottero, ha dato il via alla caccia all’uomo.
Le autorità hanno confermato che diverse persone sono state investite e soccorse sul posto, prima del trasferimento nelle aree mediche predisposte. I vigili del fuoco hanno parlato di una situazione in evoluzione, con decine di operatori impegnati in due distinti punti di intervento. Per ora non è stato chiarito se dietro il gesto ci sia stata un’azione volontaria oppure un tragico incidente. È questo il nodo centrale delle indagini, mentre Berlino fa i conti con immagini e testimonianze che hanno sconvolto una delle giornate più attese dalla comunità LGBTQ+.
Pochi minuti dopo l’accaduto, gli organizzatori del Christopher Street Day hanno disposto l’annullamento della manifestazione. Sui maxischermi vicino alla Porta di Brandeburgo è comparsa la scritta “Evacuazione“, mentre ai partecipanti è stato chiesto di allontanarsi con calma e ordine. Attraverso i social, l’invito è stato quello di evitare la zona della Colonna della Vittoria e del Tiergarten, dirigendosi verso la stazione ferroviaria centrale. Una festa pensata come simbolo di libertà e orgoglio si è fermata nel silenzio e nella tensione, mentre proseguono senza sosta le ricerche del conducente.


