“Stanno urlando da tutta la notte, non riusciamo a dormire!”. Così i poliziotti vanno a calmare la coppia, ma durante il loro intervento, il balcone dei vicini insospettisce gli agenti. Quello che trovano ha dell’incredibile. Ecco cosa è successo

 

Le liti tra vicini sono le più frequenti e i dati, forniti a gennaio da Censis e Anaci, le due associazioni nazionali amministratori di condominio, offrono un quadro preoccupante. In una ricerca fatta solo sul territorio della Capitale e riguardanti i processi per motivi condominiali, ogni anno sono in media circa 6.200 i nuovi procedimenti al tribunale civile e 5.100 quelli sottoposti al giudice di pace. Gli italiani sono litigiosi e lo sono soprattutto tra le mura domestiche. Durante la notte scorsa, gli agenti del commissariato Casilino e Prenestino, allertati da decine di chiamate di condomini sfiniti dalle urla provenienti da un appartamento, erano giunti in un condominio di Centocelle. (Continua a leggere dopo la foto)


Gli agenti quindi erano pronti a intervenire per un lite domestica di una coppia, che con le loro urla, da ore, non faceva più dormire i vicini. Arrivati nell’appartamento, erano riusciti a sedare velocemente il litigio e mentre stavano ammonendo la coppia sui danni provocati ai vicini con le loro urla, uno degli agenti della squadra mobile ha notato qualcosa che lo ha insospettito. Sul balcone della casa dei vicini dei due, infatti, erano presenti due piantine che hanno subito richiamato l’attenzione degli agenti. I poliziotti allora hanno suonato alla porta del vicino e dopo pochi minuti alla porta si è presentato un uomo, mostratosi subito agitato. (Continua a leggere dopo le foto)

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Nell’abitazione era presente anche la compagna dell’uomo e i due hanno cercato sin da subito di giustificare la presenza nel loro balcone di due piantine, che nel loro immaginario erano solo molto simili a esemplari di marijuana. A destare ogni dubbio c’è voluto la perquisizione degli agenti, che hanno verificato in primo luogo che le due piantine erano esemplari di marijuana a tutti gli effetti. Dal balcone poi gli agenti sono passati a perquisire il resto della casa e ciò che hanno trovato è stato sconvolgente: sono state rinvenute in totale 8 piantine di marijuana, diverse centinaia di euro derivanti dallo spaccio, un paio di manette e una replica di una pistola senza il tappo rosso. Al termine della perquisizione, i due sono stati arrestati e adesso dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio.

 

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Pubblicato il alle ore 14:58 Ultima modifica il alle ore 17:41