”Non vedo l’ora che arrivino quelle cartoline di auguri che mi sono spedito”. La madre allora, preoccupata che il figlio autistico fosse solo anche nel giorno del suo compleanno, ha avuto un’idea: chiedere aiuto sui social. È andata a finire così

 

Lui si chiama Ollie e abita nel Devon, Regno Unito. Ha compiuto 15 anni ma non è un ragazzo come tutti gli altri perché soffre di una grave forma di autismo. La sua mamma, Karen, era preoccupatissima i giorni che precedevano il suo compleanno perché, essendo senza amici, non voleva che rimanesse male proprio quando invece c’era da festeggiare. Immaginate, poi, quando il figlio, tutto contento, le ha rivelato di essersi spedito due cartoline di auguri e di non vedere l’ora di aprirle. Quindi l’idea: chiedere aiuto al popolo di Facebook. E si è dimostrata la mossa vincente perché il social network ha fatto da volano e, soprattutto, ha reso felice Ollie.

Come si legge sul Corriere della Sera, Karen, che è una mamma single, ha chiesto aiuto sulla pagina della Exmouth Community Uk, un gruppo solidale nel Devon per cui collabora.


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”Mio figlio Ollie, autistico, tra poco compirà 15 anni. Mi ha detto che adora l’idea di aprire le due cartoline di auguri che si è spedito… non ha amici, per cui se vi capita potreste mandargli i vostri auguri?”. Poche righe apparse intorno alle 10 di domenica mattina. Ollie fatica a comunicare. È isolato. Per questo Karen, che è una donna attiva che cerca di aiutare i ragazzi come lui, ha deciso di scrivere un appello. Non certo per strappare lacrime.

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Sapete come è andata a finire? Che la vicenda è andata oltre ai confini del Devon. È arrivata fino a Londra, poi in Europa e in mezzo mondo. Sì perché sabato scorso, giorno del 15esimo compleanno di Ollie, sono arrivate decine e decine di messaggi sulla pagina Facebook del gruppo di solidarietà, ma la vera sorpresa è stato l’arrivo del postino della Royal Mail.

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Ollie è stato sommerso da lettere, messaggi e cartoline di auguri. Sono migliaia e arrivano dall’Australia, dall’Asia e anche dall’Arabia Saudita da dove spediscono pure giochi elettronici. Karen e Ollie sono praticamente sommersi. Di giorno in giorno se ne contano 20mila: ”Non abbiamo più posto in casa”, scrive la donna che aggiorna tutti sul suo diario Facebook. Altro che solo, allora, nel giorno del compleanno Ollie. E c’è pure chi, da Leicester, avvia una colletta da 5 mila sterline per mamma Karen e chi si offre per organizzare un party gratuito. Una gara di solidarietà che è per Ollie, ma anche per sensibilizzare tutti all’autismo. Il giorno in cui Karen ha chiesto aiuto al popolo di Facebook ha chiesto: ”Quante lettere riceve la regina in un giorno?”. La risposta è mediamente 300, ma nel giorno del 90esimo compleanno si è arrivati a quota 17mila. Ecco, Ollie (grazie a Karen) ha battuto la regina Elisabetta.

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Pubblicato il alle ore 06:48 Ultima modifica il alle ore 11:28