Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Nel 1997 era stata abbandonata dal marito perché incinta di sette gemelli. Guardateli oggi, 20 anni dopo, e cosa è successo a quei bimbi e alla loro famiglia (stupendo!)

  • Storie

È uno dei rarissimi casi al mondo quello risalente al novembre 1997 che ancora oggi è rimasto nella storia: fu il primo parto di 7 gemelli tutti nati vivi. Pesavano tra i 900 e i 1800 grammi ed erano in salute. Se sono nati è stato solo per merito dei genitori che non hanno optato per la selezione dei feti che spesso si fa nelle gravidanze multiple. Bobbi e Kenny McCaughey avevano già una figlia, Mikayla, ma lei sognava di non farla restare figlia unica. Così lei e il marito hanno provato a fare altri figli. Ma, visto che lei era nata con una disfunzione della ghiandola pituitaria, non produceva abbastanza ormoni per stimolare l’ovulazione. Così le furono fatte delle iniezioni di Metrodin. Il trattamento funzionò? Eccome. Poco dopo Bobbi scoprì di essere incinta di 7 gemelli a quel punto il ginecologo propose a lei e al marito la ‘’selezione’’ per evitare complicazioni durante la gravidanza. Loro rifiutarono perché preferivano restare ‘’nelle mani di Dio’’. E così fu.

A novembre nacquero i gemelli e l’attenzione del mondo si catalizzò sulla famiglia McCaughey: tra chi li criticava per aver messo al mondo troppi bambini e chi si complimentava loro, la coppia fu sotto i riflettori per un bel po’. In realtà, preoccupato per la grande responsabilità che tanti figli comportano, Kenny aveva lasciato la moglie per poi tornare sui suoi passi. Per diverso tempo lei, sola, si è dovuta occupare di loro. Con coraggio, forza, dedizione e, immaginiamo, anche qualche lacrima di disperazione. (continua dopo la foto)


Tanti anche i doni che arrivarono come la manna dal cielo: una casa grande per accogliere tutti, un van, la fornitura per un anno di pasta al formaggio della Kraft, due anni di pannolini gratis; gite gratis a Disneyland e a Mallorca. La famiglia ricevette i complimenti privati anche dall’allora presidente Bill Clinton e fu ospitata nel programma di Oprah Winfrey. Il mondo era esterrefatto da: Kenny, Kelsey, Natalie, Brandon, Alexis, Nathan e Joel e dalla forza dei loro genitori. Da quel novembre 1997 sono passati 20 anni. Che ne è stato dei ragazzi? Come stanno? I pargoli hanno appena preso il diploma presso la Carliste High School in Iowa, alcuni sono stati arruolati nell’esercito, altri, dopo il diploma, si metteranno alla ricerca di un lavoro. Continua a leggere dopo le foto

{loadposition intext}

‘’Gli anni sono volati e sono successe talmente tante cose – ha raccontato Bobbi a Today – non mi sembra ancora possibile che siano già così grandi: tra gioia mal di cuore, piante e risate, sono fiera di ciò che insieme abbiamo fatto. Ma ora l’idea che se ne vadano tutti allo stesso tempo mi riempie di tristezza e di gioia’’. Da una parte, sai che silenzio, d’ora in avanti, in casa: ‘’Mi sembra che la mia vita ricominci da zero, ma soffro all’idea di averli lontani: sono i miei migliori amici. Loro ci sono sempre stati per aiutarmi e sostenermi”. ‘’Ho cercato di spiegare loro che i soldi hanno un valore e che, per ottenere ciò che si vuole, nella vita si deve combattere – ha spiegato Kenny – ora sono pronti a spiccare il volo’’. Quando pensate di qualcosa ‘’è impossibile’’ ricordatevi di Kenny e Bobbi che hanno cresciuto 7 gemelli insieme…

Leggi anche: “Ecco, sta scalciando”. Incinta del suo decimo figlio, ha il cuore che le scoppia di felicità. Un giorno, col suo bel pancione, va a fare l’ecografia di rito ma i medici, quando vedono cosa ha dentro, la gelano così


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure