Lo ha letteralmente bruciato! Donna immerge il figlio di 9 mesi in piscina per il bagnetto ma lo ustiona. E la polizia lancia l’allerta alle mamme: “Non fatelo per nessuna ragione…”

 

Una storia incredibile che poteva finire davvero male. Un bimbo di 9 mesi, Nicholas Woodger, ha riportato sul 30% del suo corpo ustioni di secondo grado a causa della pompa di irrigazione, che dopo essere stata diverse ore sotto al sole cocente ha spruzzato sul bimbo acqua bollente. Come è potuto succedere?

 


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Semplice: la mamma voleva fargli il bagnetto in piscina per rinfrescarlo, ma non considerando che col caldo l’acqua aveva raggiunto una temperatura elevata, lo ha ustionato. «L’ho sentito piangere», ha raccontato la mamma Dominique sotto choc al Sun, «ma pensavo fosse un capriccio, non avrei mai immaginato che si stesse ustionando». La donna racconta di averlo portato in ospedale dove è scattata l’indagine.

 

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La polizia non ha però incriminato la donna, riconoscendo la buona fede e che si è trattato solo di un tragico incidente. Le forze dell’ordine hanno però diramato una nota in cui si ricorda di fare molta attenzione a casi simili, ricordando che un tubo sotto il sole può far arrivare l’acqua a temperature che sfiorano i 66 gradi. «È stato terribile», ha concluso la mamma, «Era pieno di vesciche e la sua pelle cadeva a pezzi». Fortunatamente ora il bimbo è in fase di guarigione.

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Pubblicato il alle ore 10:27 Ultima modifica il alle ore 11:49