Guardatela bene. Non è una ragazza speciale, è una persona unica. Voleva realizzare un sogno nella sua vita. Con passione, tenacia, senza mai arrendersi, ecco cos’è riuscita a raggiungere

 

Ha 31 anni ed è diventata la prima maestra d’asilo con sindrome di Down. Noelia Garella ha raggiunto il suo obiettivo e a suo modo passerà alla storia. Si tratta della prima nel suo paese a ottenere la qualifica. In Spagna prima d’oggi, altre non ce n’erano. Ha terminato il suo periodo d’apprendimento come insegnante di sostegno nel 2007 e cinque anni dopo ha ottenuto il suo primo lavoro. E adesso il grande passo.

Un nuovo cambio, stavolta in un asilo più vicino a casa sua, a Cordoba. Come maestra.”Non avrei mai immaginato di fare qualcosa di diverso: io amo i ragazzi”, ha raccontato in un’intervista a un settimanale spagnolo.


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Un risultato ottenuto grazie al sostegno della sua famiglia. I suoi genitori sono stati i primi a capire che la loro figlia poteva seguire i suoi sogni realizzarli. Quindi hanno deciso di mandarla in una scuola normale. Come qualsiasi altra ragazza e l’hanno sostenuta in ogni sua decisione. “Come una famiglia abbiamo optato per l’inclusione e le pari opportunità”, dice la madre, Mercedes. L’impegno di Noela è su tre giorni a settimana, martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 14.

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Responsabile dei bimbi d’età inferiore a due anni nel vivaio Jeromito. Il preside della scuola, Susana Zerdan vede solo aspetti positivi nell’avere Noelia come maestra. “La sua inclusione con i miei colleghi è un’esperienza unica. Si comporta con i piccoli proprio come una qualsiasi altra insegnante. Canta canzoni, dà loro il latte e li accompagna ad addormentarsi”.

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“Noelia è speciale, non per la sua sindrome, ma perché è una persona unica. Ha tutte le caratteristiche che deve avere un insegnante. Affettuosa, espressiva e amorevole con una capacità unica verso i bimbi”.

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Pubblicato il alle ore 15:11 Ultima modifica il alle ore 11:30