ginecologo Rochester padre dna

“Il ginecologo mi faceva delle strane domande”. Ci va per 9 anni, poi i sospetti. E la 35enne fa una scoperta choc

Quella che ci stiamo per raccontare è una vicenda che farete capire a digerire. E per certi versi pure a capire. Siamo a Rochester, una città nello stato di New York di 200mila anime. Qui, una donna di 35 anni residente della città in questione, ha scoperto che il suo ginecologo, in realtà, era anche il suo papà biologico. Si tratta dello stesso dottore a cui aveva affidato le sue cure per 9 anni. Il medico in questione, dopo una rocambolesca vicenda, si è scoperto essere il padre biologico che anni dietro aveva mentito alla mamma dicendole che dietro la sua nascita ci sarebbe stato un semplice donatore anonimo, quelli delle banche del seme per intenderci.

La donna ha spiegato di sapere di essere stata concepita a tramite inseminazione artificiale dopo che la mamma 35 anni fa si era rivolta al medico proprio per poter rimanere incinta. Alla donna però le era stato detto che lo sperma era stato donato da “uno studente di medicina dell’Università di Rochester Medical Center”. Invece, come poi dimostrato dal test del DNA, proveniva dal suo stesso ginecologo.

ginecologo Rochester padre dna

Ma cosa è successo? A sentire puzza di bruciato è stata la stessa 35enne qualche mese fa, quando il ginecologo le chiedeva di togliersi la mascherina durante le visite per poterla vedere meglio. Poi il dottore le parlava spesso della sua vita privata chiedendo informazioni anche su quelle della paziente.


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Atteggiamenti sospetti sulla base dei quali ha iniziato ad indagare fino a fare il test del DNA che è risultato compatibile con il medico. Ma non è finita qua. Un’altra persona si è fatta avanti, dicendo che anche lui è un figlio biologico di un ginecologo locale. Sono quindi due le persone che affermano che il dottor Morris Wortman ha usato il suo stesso sperma per inseminare artificialmente le loro madri più di 30 anni fa.

ginecologo Rochester padre dna

Carl Lore dice di aver vissuto con una bugia gran parte della sua vita, pensando di essere il figlio di un uomo morto all’età di 36 anni. Un test del DNA ancestrale tre anni fa ha rivelato, tuttavia, che suo padre era ebreo, non italiano, e c’erano indizi molto forti che abbia almeno sei fratellastri. La vicenda quindi non si chiude qua e per il ginecologo si mette male

Pubblicato il alle ore 13:36 Ultima modifica il alle ore 13:36