Come in un film dell’orrore, anzi peggio! Un giovane di 23 anni muore in circostanze tragiche e i parenti, disperati, organizzano il funerale. Quello che succede dopo, però, ha davvero dell’incredibile

Altro che solenne funerale, con i pianti dei parenti disperati e il ricordo degli amici che avevano conosciuto il defunto. La scena che si sono trovate di fronte queste persone, riunite per dare l’ultimo saluto a un ragazzo morto in circostanze tragiche, è di quelle degne di un film dell’orrore, e di sicuro resterà scolpita nella memoria dei presenti per tanto, tantissimo tempo.

Come riporta il Daily Mail, tutto è successo in India, dove un giovane di 23 anni, Sandeep, era da poco venuto a mancare.

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Sandeep era infatti stato morso da un serpente velenoso e, dopo giorni di agonia, era spirato. Gli abitanti del villaggio dove viveva hanno così organizzato una cerimonia tradizionale, con una pira funebre di legno sopra la quale era stato adagiato il corpo dello sfortunato ragazzo.

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In India è infatti tradizione che chi è morto a causa del morso di un rettile sia bruciato e non seppellito, così da poter riposare in pace dopo essersi liberato del veleno. Quando il rogo è stato acceso, però, ecco Sandeep riprendere di colpo conoscenza e iniziare a parlare e dimenarsi.

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Uno choc terribile per i parenti, ma la storia non ha purtroppo il classico lieto fine. Il giovane, ancora con la febbre alta, è stato portato di nuovo dal guaritore del villaggio, ma ancora una volta per lui non c’è stato niente da fare e lo sciamano non ha potuto far altro che constatare per la seconda volta la morte di Sandeep.

“Ci dispiace, vostro figlio è morto in un incidente”. La terribile telefonata, la disperazione dei genitori, il funerale con amici e parenti. Tre anni dopo il dramma, però ecco l’incredibile scoperta: cosa era successo davvero

Pubblicato il alle ore 08:52 Ultima modifica il alle ore 11:32