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Andres Arango sbaglia battesimo

“Migliaia di battesimi non validi”. 26 anni di celebrazioni invalidate a causa del clamoroso errore del prete

  • Storie

Per decine di anni ha sbagliato la formula del battesimo e ora migliaia di cattolici rischiano di dover essere ribattezzati. Secondo il vescovo, padre Andres Arango aveva usato una sola parola sbagliata – “Noi” invece di “io” – invalidando quindi ogni sacramento di ammissione alla fede che aveva compiuto fino a quella data.

E secondo la diocesi ce n’erano migliaia. Sul sito hanno confermato sul che chiunque sia stato battezzato da padre Andres Arango fino al 17 giugno 2021 in realtà non lo era. Dopo la notizia il sacerdote si è dimesso. “Mi rattrista apprendere che ho eseguito battesimi non validi durante il mio ministero di sacerdote utilizzando regolarmente una formula errata”, ha detto il prete. “Sono profondamente dispiaciuto per il mio errore e per come questo abbia colpito numerose persone nella vostra parrocchia e altrove”.

Andres Arango sbaglia battesimo


“Siamo rattristati nell’annunciare alcune informazioni riguardo ai battesimi celebrati da padre Andres Arango, un sacerdote della diocesi di Phoenix, che era stato anche membro della comunità religiosa eudista”, si legge nella dichiarazione della diocesi di Phoenix, negli Stati Uniti. “Dopo un attento studio, è stato stabilito che la formula usata da padre Andres per il sacramento del battesimo non era corretta e tutti i battesimi che ha celebrato fino al 17 giugno 2021 sono ritenuti non validi”.

Andres Arango sbaglia battesimo

Nella sua lettera, il vescovo ha affermato che il sacerdote aveva usato la frase “Ti battezziamo nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo”, piuttosto che “ti battezzo nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo”, usando quindi il plurale e non il singolare.

“Il problema con l’uso del ‘Noi’ è che non è la comunità che battezza una persona, ma è Cristo, e Lui solo, che presiede tutti i sacramenti, e quindi è Cristo Gesù che battezza”. Per essere onesti con il sacerdote, i pronomi personali nel cattolicesimo sono piuttosto complessi. Secondo la dottrina della Chiesa, non era nemmeno il sacerdote a compiere il battesimo, poiché l'”io” si riferisce a Gesù Cristo.

Non credo che padre Andres avesse alcuna intenzione di danneggiare i fedeli o privarli della grazia del battesimo e dei sacramenti”, ha scritto il vescovo Olmsted. “A nome della nostra Chiesa locale, anch’io sono sinceramente dispiaciuto che questo errore abbia provocato un’interruzione della vita sacramentale di un certo numero di fedeli”.