Un bodybuilder alto e muscoloso, dal fisico scolpito e capace di sforzi inumani durante gli allenamenti. E che ha rischiato di morire quando, uscito dalla palestra come ogni giorno della sua vita per tornare a casa, è stato morso da una piccola e solo apparentemente innocente coccinella. Un dolorino alla mano, ha pensato Reza Rezamand di 31 anni, che si è invece trovato di lì a poco a fare i conti con la setticemia, infezione che porta all’avvelenamento del sangue. I medici sono stati costretti a somministrargli ben 16 potenti antibiotici, e durante il ricovero i suo arti si sono gonfiati a dismisura, con i piedi cresciuti fino a quasi il doppio delle loro normali dimensioni. Alla fine, per fortuna, l’uomo è riuscito a salvarsi, con i dottori che una volta passata la paura gli hanno fatto presente che “il 30% dei pazienti in queste condizioni non sopravvive alla nottata”. “Non sono mai stato così spaventato in vita mia – ha raccontato sulle pagine del Sun – riesco a sollevare pesi da 180 chili e rischiavo di morire per una banale coccinella”. (Continua a leggere dopo la foto)

L’uomo, che vive nel Regno Unito, aveva inizialmente sottovalutato il tutto. Era andato a casa, come tutte le sere, aveva cenato in compagnia del figlio e poi si era messo a letto. Il dolore lo aveva svegliato e guardandosi allo specchio si era subito accorto di essere gonfio, ma aveva pensato si trattasse di una lieve allergia e aveva deciso di tornare a dormire senza preoccuparsi troppo. (Continua a leggere dopo la foto)
Al mattino è stato costretto alla fuga in ospedale prima che le sue condizioni si aggravassero ulteriormente. Una storia che ha scioccato gli utenti, e che Reza ora racconta con ironia: “Quell’insetto era decisamente un avversario tosto, persino per uno come me”.


