“Ma davvero era così?”. Il 5 maggio moriva Napoleone Bonaparte, l’uomo che per 15 anni segnò il destino europeo. Su di lui ecco oggi saltar fuori alcuni aneddoti davvero incredibili


 

Una data rimasta impressa nei libri di storia, quella del 5 maggio. Quella del giorno della morte del 1821 di Napoleone Bonaparte, stratega e condottiero che per circa 15 anni segnò il destino d’Europa e al quale Manzoni dedicò alcuni dei suoi versi più celebri, per celebrare colui che era stato “tre volte nella polvere, tre volte sugli altar”. Un mito ancora oggi immortale, considerato che c’è chi ancora sostiene di aver visto il suo fantasma aggirarsi per i corridoi di Palazzo Ducale a Lucca. In occasione della ricorrenza della sua scomparsa, ecco allora che la testata Blitz Quotidiano ha riportato alcuni degli aneddoti più interessanti e meno noti della famosa figura: a partire dall’altezza che, a dispetto dei luoghi comuni, non era affatto così ridotta (pare fosse di 168 centimetri, più della media francese dell’epoca). Passando poi per il celebre “furto della Gioconda” del quale, però, non fu Napoleone a rendersi protagonista visto che fonti storiche collocano il dipinto in Francia già nel 1517, dove lo avrebbe portato lo stesso autore Leonardo da Vinci. (Continua a leggere dopo la foto)







L’usanza di tenere la mano tra i bottoni della giacca? Né mal di stomaco né tic, ma un atteggiamento diffuso tra i generali. A Napoleone dobbiamo poi l’invenzione del cibo in scatola, che fece sperimentare al pasticciere Nicolas François Appert, e il ritrovamento della Stele di Rosetta, scoperta durante la campagna d’Egitto nel 1799. (Continua a leggere dopo la foto)





 

Infine la superstizione, che spingeva Napoleone a tenere alla larga gatti neri e altri simboli di sventura. E le dimensioni del pene, sulle quali si dibatte da tempo: leggenda vuole che il povero Napoleone fosse poco dotato, 4,5 cm a riposo e 6,1 in erezione. A sostenerlo l’urologo John K. Lattimer che nel 1972 disse di aver acquistato il pene dell’imperatore per 4 mila dollari. Sulla veridicità dell’affermazione, però, permangono ancora molti dubbi.

Considerato uno dei più grandi amanti di tutti i tempi. Potente, genio militare, imperatore. Eppure non è tutto oro quello che luccica. Ecco il segreto (privatissimo e hot) di Napoleone

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