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Un tuffo in mare, poi lo choc: a 15 anni finisce in stato vegetativo. Un brutto incidente

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15enne tuffo tragico incidente

Si stava divertendo con gli amici al mare, poi all’improvviso il tragico incidente. Il giovane di 15 anni si è tuffato in acqua dal molo, ma qualcosa è andato storto. Il ragazzo ha sbattuto la testa prima di toccare l’acqua. I suoi amici lo hanno tirato fuori dal mare mentre galleggiava privo di sensi dopo l’impatto. Dopo il ricovero in ospedale è arrivato il terribile responso dei medici.

Purtroppo per il 15enne non ci sono speranze: “La risonanza magnetica ha mostrato che ogni parte del suo cervello è stata gravemente danneggiata”, ha riferito la famiglia alla tv. I medici hanno dato al giovane un’aspettativa di vita che va da poche settimane a 3 anni al massimo. Non ci sono possibilità che il giovane possa riprendere coscienza “sebbene il tronco encefalico mostri segni di attività e lui respiri autonomamente”.

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Le prime parole dei genitori del 15enne in stato vegetativo

Jack Dolan, questo il nome del ragazzo, è rimasto gravemente ferito dopo un tuffo nel Kent, a sud di Londra. Dopo l’incidente è stato trasportato e ricoverato al King’s College Hospital. Era la prima volta che andava al mare da solo. Il 15enne, infatti, è affetto dal Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) e i genitori non gli avevano mai permesso prima di andare in spiaggia da solo.

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I genitori hanno dichiarato ai media locali: “Non possiamo essere arrabbiati con lui. L’aveva già fatto tante volte prima, non c’è colpa. So che stava ridendo, riesco proprio a immaginarlo mentre lo fa, sorridendo. Si trattava solo di tre o quattro metri e se avesse fatto un quarto di rotazione in più in un modo o nell’altro probabilmente non avrebbe avuto problemi”. A causa dell’ADHD, Jack “agisce prima di pensare“.

Ora Jack ha bisogno di una nuova casa per proseguire le cure palliative e i familiari hanno lanciato una raccolta fondi. I genitori hanno riferito a Metro: “Avevamo sempre detto di no perché eravamo piuttosto rigidi. Ma arrivati i 15 anni volevamo dargli un po’ più di libertà“. Poi hanno ringraziato gli amici del figlio: “Uno di loro ha chiamato il 999, mentre la sua ragazza ha contattato immediatamente la madre di Jack , che si è precipitata nella famosa cittadina balneare”.

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