“Un positivo sull’aereo”. Tokyo 2020, ansia per 37 atleti azzurri. Ora il rischio è grosso

Quattro giorni all’inizio dei giochi olimpici di Tokyo 2020, la tensione sale. Pochi giorni fa la notizia del ‘salto’ della bolla con 3 positivi trovati all’interno del villaggio. Lo aveva comunicato il Comitato organizzatore. Si trattava di due giocatori della nazionale sudafricana di calcio e di un allenatore della stessa squadra, tutti ora in quarantena secondo quanto reso noto dal Comitato olimpico sudafricano. I giocatori contagiati sono Thabiso Monyane e Kamohelo Mahlatsi, positivo anche l’analista video Mario Masha.


Tutti gli altri membri del team hanno dato due test negativi e i sudafricani hanno assicurato di aver precedentemente rispettato tutte le misure igieniche. Un terzo atleta, che non avrebbe raggiunto il villaggio olimpico e di cui non è stata rivelata l’identità, sarebbe risultato positivo dopo il suo arrivo a Tokyo. I primi casi tra gli atleti aumenta l’allarme su Tokyo 2020 così come la preoccupazione degli organizzatori e del Comitato olimpico internazionale. Che devono anche fare i conti con la crescente impopolarità dell’evento a cinque cerchi tra la popolazione giapponese vista la situazione legata alla pandemia.

Italbasket

Tokyo 2020, 37 atleti azzurri sul volo attenzionato

Anche per l’Italia arrivano brutte notizie. Un giornalista italiano arrivato ieri all’aeroporto Haneda di Tokyo, proveniente da Roma Fiumicino e al seguito di Tokyo 2020 , è risultato positivo al Covid dopo un tampone salivare. Il giornalista era sul volo dove erano presenti diversi atleti della delegazione olimpica per Tokyo, dalla Nazionale di ciclismo a quella di basket, dai tuffatori ad alcuni componenti della squadra di nuoto.


Vincenzo Nibali


Ma nessun componente delle squadre azzurre né nessun altro passeggero del volo è stato fermato. Il giornalista, a quanto si apprende, è stato trasferito in un covid hotel giapponese dove resterà dieci giorni per verificarne lo stato con altri tamponi. L’ambasciatore d’Italia a Tokyo sta seguendo la vicenda. Ma il rischio di una quarantena per 37 atleti prima dell’inizio di Tokyo 2020 non è da escludere.

simona quadarella

Gli atleti rischiano di dover effettuare la quarantena preventiva, non potendosi allenare e non potendo nemmeno essere certi di poter gareggiare alle Olimpiadi, anche se al momento nessuna misura è stata comunicata da parte delle autorità giapponesi. Moltissimi i nomi illustri presenti sull’aereo, a partire dai 12 che compongono la nazionale di basket. Vincenzo Nibali e Simona Quadarella.

Pubblicato il alle ore 14:03 Ultima modifica il alle ore 17:17