Olimpiadi a Parigi, altro clamoroso caso. Non finiscono le polemiche sull’organizzazione dell’importante evento che si sta svolgendo in Francia. In queste settimane abbiamo assistito alla cacciata di un’atleta e soprattutto alle tante accuse di cibo scadente, troppo caldo ed altro. Inoltre un atleta è stato arrestato perché trovato in possesso di droga, un altro è stato accusato di molestie.
Se a tutto ciò aggiungiamo anche le polemiche legate alla pugilessa algerina con elevati livelli di testosterone e all’inquinamento della Senna il quadro è completo. Ah, c’erano state critiche anche sull’inaugurazione, ma andiamo avanti. Molti nuotatori si sono lamentati delle condizioni dell’acqua della Senna e un’atleta è stata ricoverata perché ha contratto un virus. Proprio nelle scorse ore c’è stato un altro clamoroso caso.
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Atleta dopo la gara nella Senna: “Ho vomitato nove volte”
Per ripulire la Senna e permettere di svolgere le gare è stato necessario realizzare grandi opere di depurazione costate ai francesi orientativamente 1,4 miliardi di euro. Tuttavia i risultati non sono stati certo eccezionali. Dopo il ricovero di un’atleta e i problemi di un altro collega un’altra nuotatrice ha avuto problemi fisici dopo la gara nel fiume che attraversa Parigi.

La nuotatrice tedesca Leonie Beck si è sentita male e si è unita alle varie critiche dopo la 10 km femminile. Con una storia sui social la 27enne ha fatto chiarezza sulle sue condizioni. L’atleta ha spiegato di essere stata male dopo aver nuotato nella Senna: “Vomitato 9 volte, e ieri anche diarrea. Approvata la qualità dell’acqua della Senna” ha scritto su Instagram.


La Beck non ha fatto una grande gara, ma non è stata l’unica a lamentarsi per le condizioni dell’acqua. Anche la nostra Ginevra Taddeucci, arrivata terza, ha criticato la situazione del fiume esattamente come Gregorio Paltrinieri. La nuotatrice italiana ha anche raccontato di essersi sottoposta a delle cure speciali per la paura di eventuali problemi fisici.