“Oggi è un giorno triste”. Sport italiano in lutto: per anni al fianco della Nazionale

Lutto nel mondo dello sport italiano. La notizia è arrivata attraverso il sito della FederTennis. “Il tennis italiano ha perso il suo Harry Potter, insieme medico, tifoso, amico, tutore di tanti atleti ai quali, negli anni, in tanti anni, e in tanti sport diversi, grazie ai suoi macchinari magici, ha restituito in pochi minuti il sorriso curando traumi, edemi, lesioni legamento e muscolari, e anche microfratture. Ora il suo cuore ha ceduto e lascia un grande vuoto”.


“Non era imponente, non era ingombrante, anzi, si caratterizzava coi suoi baffi e con l’aura del salvatore, dell’uomo di scienza, di chi sa e agisce. E, siamo sicuri, se non fosse stato preso alla sprovvista dalla sorte, se non fosse stato proprio lui il paziente, il dottor Pier Francesco Parra avrebbe emesso fulmineamente una diagnosi sicura, secca, semplice, come faceva sempre per tutto e per tutti, avrebbe immediatamente disegnato una prognosi, avrebbe borbottato una soluzione per risolvere il problema”.

Pier Francesco Parra

Pier Francesco Parra, una vita per lo sport

E poi ancora: “Questo era Doctor Laser, un nomignolo che non gli piaceva ma che in fondo accettava, tanto da utilizzarlo nell’autobiografia. Con lo stesso orgoglio con cui decantava le meravigliose prestazioni dei macchinari che costruiva con le sue mani e poi curava e perfezionava e risistemava sempre da solo, gelosissimo e insieme protettivo come se fossero suoi figli. Perché, nel suo campo, Pier Francesco Parra era un genio”.


Pier Francesco Parra


Per onorare la memoria di Pier Francesco Parra oggi gli italiani Sinner e Sonego scenderanno in campo per la Coppa Davis con il lutto al braccio. Tanti i messaggi arrivati sui social: “Proprio in questi giorni così belli per la nostra nazione di tennis. Mi spiace. Che la terra gli sia lieve”. E ancora: “Sono dispiaciuto. Spero che i giocatori abbiano un motivo in più per onorarlo in campo. Condoglianze ai familiari”.

Pier Francesco Parra


Pier Francesco Parra, 64 anni, si era laureato in Medicina all’Università di Pisa con il massimo dei voti, quindi si era perfezionato in Laserchirurgia a Tolosa, in Francia. Il nomignolo con il quale era noto ‘Dottor Laser’ è legato alla sua carriera professionale: fu il primo ad introdurre in Italia i laser chirurgici all’argon.

Pubblicato il alle ore 16:30 Ultima modifica il alle ore 16:30