Maximiliano Castro

Calcio in lutto, l’ex centrocampista morto suicida. È il terzo giocatore a togliersi la vita nel giro di pochi giorni

Il calcio è di nuovo in lutto e purtroppo per il suicidio di un calciatore. Solo il 20 luglio il difensore Williams Martinez, giocatore del Villa Teresa, 38 anni, aveva deciso di togliersi la vita proprio nella giornata in cui in Uruguay si celebrava la Giornata nazionale per la prevenzione del suicidio. 

Secondo quanto ricostruito dai media locali, pare che alla base dell’estremo gesto potrebbero esserci stati problemi personali e il difficile momento professionale del giocatore, fermo ormai da qualche settimana dopo aver contratto il Covid-19. La notizia della sua morte ha sconvolto il mondo del calcio e tanti colleghi hanno voluto lasciare un tributo sui social. 

Maximiliano Castro

Il 25 luglio un altro giocatore era stato trovato morto suicida. Emiliano Cabrera, classe 1993, aveva trascorso la carriera soprattutto nelle serie minori tra Uruguay e Spagna. Ma, come accaduto nei casi precedenti, il quotidiano Ovacion aveva descritto “una complessa e problematica situazione familiare, che avrebbe spinto il ragazzo in un profondo stato depressivo”.


Maximiliano Castro

Ora l’Uruguay si trova nuovamente di fronte a un terribile lutto. Un altro suicidio, questa volta a togliersi la vita è stato Maximiliano Castro, ex calciatore 46enne che aveva deciso di appendere gli scarpini al chiodo nel 2008. Dopo l’esordio nel Central Español (1995), il giocatore era passato nel Deportivo Maldonado. 

Nel 2002 è passato al Bella Vista, nel 2004 è tornato al Central Español poi nel Ramla Juniors, club dal quale si è ritirato nel 2008 all’età di 34 anni. Qualche anno fa l’ex calciatore ha perso un figlio per cancro. Max Castro è il terzo calciatore uruguaiano a suicidarsi nel giro di un mese. 

Pubblicato il alle ore 19:02 Ultima modifica il alle ore 19:02