Matteo Berrettini finale euro 2020 ciro immobile

“Lo ha fatto per me. Che spettacolo!”. Matteo Berrettini, il retroscena sulla finale Italia-Inghilterra

Matteo Berrettini è uscito sconfitto dalla finale di Wimbledon contro Novak Djokovic, “ma ha portato il nome dell’Italia in alto. Nessun italiano era riuscito nell’impresa di conquistare la finale del torneo. L’unico che aveva giocato una semifinale nel tempio del tennis era stato Nicola Pietrangeli e correva il 1960. 

Matteo Berrettini, stanco, deluso, ma soddisfatto per essere arrivato a un traguardo così importante: “Per me questa non è la fine, ma l’inizio di una carriera. Sono contento di questa finale, spero che non sarà l’ultima. È stata una bellissima sensazione essere qui, ci voleva solo quel passo in più”, aveva detto a fine gara, raccogliendo anche i complimenti del tennista serbo. 

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Il tennista ha giocato la finale contro Novak Djokovic poche ore prima del fischio d’inizio di Italia-Inghilterra, finale di Euro 2020 vinta dagli azzurri del ct Roberto Mancini e il tennista si è presentato a Wembley per fare il tifo alla nazionale e ha anche portato fortuna. 


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Dopo la vittoria Matteo Berrettini è sceso in campo insieme agli azzurri per festeggiare la vittoria degli Europei e in un’intervista rilasciata alla Stampa il tennista ha svelato qualche retroscena della festa e in particolare su un calciatore: “Ciro Immobile è stato tanto carino, – ha detto Berrettini – la curva non mi aveva riconosciuto, quando mi ha portato in campo sono partiti i cori”.

“Ma anche con Mancini sono stato bene, poi con Donnarumma, Bonucci e Chiellini ci sono stati bei momenti. – ha spiegato il tennista – Chiellini cosa mi ha detto? ‘Mannaggia, non sono riuscito a riposare prima della finale perché ti seguivo sul live score’. Lui è davvero simpatico, sono stato benissimo“.

Pubblicato il alle ore 08:47 Ultima modifica il alle ore 08:47