Sport in lutto. Una vita di successi ma anche di scandali: addio allo storico presidente

Una gravissima perdita ha colpito il mondo dello sport. La bruttissima notizia è arrivata nelle scorse ore e ha gettato tutti gli sportivi nel dolore più profondo. Impossibile non ricordarsi la sua figura, sicuramente di enorme spicco a livello internazionale. Se n’è andato all’età di 81 anni dopo aver vissuto una vita piena di successi personali e professionali. Anche se non sempre ha vissuto momenti semplici, infatti è anche stato travolto in passato da alcune vicende giudiziarie non proprio belle.

Lui era figlio di un pilota da corsa ed avvocato e il padre era anche stato un importante esponente del movimento fascista negli anni Trenta. Alcuni anni fa, precisamente nel 2008, fu colpito da uno scandalo che lo costrinse a finire su tutti i giornali. Infatti, furono diffusi alcuni video mentre lo ritraevano assieme ad alcune prostitute, vestite con divise del nazismo. Ma il quotidiano che diffuse tutto questo fu comunque condannato perché aveva violato la sua privacy. Dovette sborsare 60 mila sterline all’uomo.


A morire è stato dunque Max Mosley, ex presidente della FIA, ovvero la Federazione Automobilista Internazionale. Lui è infatti stato uno dei dirigenti più importanti della Formula Uno ed era molto amico di Bernie Ecclestone. Per quanto concerne lo scandalo che abbiamo citato sopra, era stato il quotidiano della Gran Bretagna, ‘News of the World’, a rivelare i fatti. A causa di quella vicenda chiese all’assemblea generale se potesse ancora continuare a ricoprire la carica prestigiosa. E l’assemblea lo confermò.

Max Mosley nel 2009 ha poi comunicato a tutti l’intenzione di non essere più il presidente della Federazione Automobilistica Internazionale. Al suo posto è stato nominato Jean Todt, ovvero l’ex team manager e amministratore delegato della Ferrari. Ha ricevuto anche un’importante onorificenza, infatti il 27 maggio del 2006 è diventato Commendatore dell’Ordine di San Carlo (Monaco). Era nato nella città di Londra il 13 aprile del 1940 ed è deceduto sempre nella capitale inglese.

Dopo la morte di Max Mosley, Bernie Ecclestone ha commentato: “Ho perso una persona di famiglia, come un fratello. Mosley ha fatto tanto per il motorsport, per l’industria dell’auto e per le corse: era impegnato ad assicurarsi che venissero costruite vetture sempre più sicure”. Queste parole sono state riferite dall’amico fraterno in un’intervista rilasciata alla ‘BBC’. Tutto il mondo dello sport e della Formula Uno lo piangono.

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