“Addio, Enrico”. Lutto nello sport, è morto dopo lo schianto con una moto: anche per il centauro nulla da fare

Lutto nel mondo dello sport. Chiude per sempre i suoi occhi Enrico Carminati, podista e giudice di atletica della Fidal, Federazione Italiana di atletica leggera, da sempre presente ai più importanti appuntamenti podistici del territorio. Una personalità stimata, la cui vita è stata strappata via in seguito a un tragico incidente.

Non solo Valenza piange la prematura scomparsa di Enrico Carminati. Purtroppo per il podista e giudice, nulla da fare. Perde la vita a 67 anni sul ponte di ferro sulla statale 494 Vigevanese, nel comune di Valenza, nell’Alessandrino. Carminati viaggiava a bordo della sua auta quando è avvenuto il tragico scontro con una moto.

Lutto sport Enrico Carminati morto 67 anni incidente

La velocità del mezzo non ha permesso di poter schivare l’impatto, troppo violento e improvviso. A causa dell’impatto, dichiarato deceduto anche il conducente della moto. Secondo quanto ricostruito finora dalle forze dell’ordine intervenute sul posto e rispetto a una prima ipotesi effettuata dopo i rilievi degli agenti, impossibile per i due veicoli evitare lo schianto.


Lutto sport Enrico Carminati morto 67 anni incidente

Infatti il motociclista, Gabriele Bianchi di appena 33 anni originario di Frassineto, stava viaggiando sulla strada che proveniva da Valenza e non appena percorso il ponte si sarebbe poi schiantata contro l’auto con alla guida Carminati, immessa sulla strada dall’imbocco che porta al Po.

Lutto sport Enrico Carminati morto 67 anni incidente
Lutto sport Enrico Carminati morto 67 anni incidente

Condizioni gravi fin da subito per entrambi i conducenti dei mezzi, dichiarati deceduti. Sul posto i soccorritori del 118 insieme con i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale di Valenza. “Con Enrico se ne va anche un modo di vivere il podismo molto ‘familiare’, magari meno tecnologico, ma più sentito. Una persona appassionata e competente. Mancherà molto, è come se si chiudesse un’epoca”, sono le parole di Piermarco Gallo, organizzatore di molte gare nell’Acquese e delle ‘virtual race’.

Pubblicato il alle ore 11:19 Ultima modifica il alle ore 11:19