Televisione italiana in lutto, la giornalista e conduttrice se n’è andata all’improvviso. Aveva 51 anni

“Ti ricordo quando entravi alla domenica sera in redazione dopo un week end di gare, arrivavi in moto, via il casco, giacca e tutta spettinata aprivi il portatile ed ecco l’articolo. Oggi ti ho pensato spesso e mi è tornato in mente il viaggio in moto che hai fatto con tua mamma, siete andate fino in Russia per il weekend della superbike Chiaramente al ritorno vi siete fermate in redazione a Bologna. Oggi mi sento perso e solo, come un paddock vuoto dopo una gara”.

E ancora: “Era il 1987 credo, e lavoravo a Motitalia, la rivista della FMI. Fu lì che suo padre la accompagnò per presentarla al suo amico Carlo Gasparini, che di Motitalia era caporedattore. Gasparini era un buono, ma aveva modi burberi; ogni tanto arrivava una strillata. Lei, nonostante la giovane età era determinata, e si fece strada. Da sola, forte solo della sua bravura. Iniziò con le gare minori in pista, alle quali si appassionò molto, inserendosi nell’ambiente come e più di molti piloti. Comprò la moto, e si fece insegnare ad andarci da Marco Tamantini, che allora era uno dei piloti vincenti nel Campionato delle Bicilindriche.” Continua dopo la foto


E conclude: “Negli anni è cresciuta, è diventata una giornalista vera, ha avuto incarichi prestigiosi e… non si è fatta nemici. Era benvoluta e rispettata da tutti”. Sono due dei tanti messaggi di cordoglio in ricordo della giornalista conosciuta dal grande pubblico, e dagli amanti dei motori, per essere stata la voce delCampionato Mondiale Supermoto per Nuvolari Tv (in onda sulla piattaforma Sky), divenendo così la prima voce femminile in Italia di un campionato motociclistico. Continua dopo la foto

Tra le esperienze più significative, le partecipazioni ai Rally dei Faraoni in Egitto e la realizzazione di «Segreti di Fabbrica», una fortunata serie di documentari nelle Case motociclistiche trasmessa su Nuvolari. Romana, classe 1970, laureata in giurisprudenza, Fiammetta La Guidara a, se n’è andata all’improvviso questa notte. La sua storia professionale e personale è legata a doppio filo a quella della Conti Editore, a InMoto, a MotoSprint. “Una professionista seria e preparata, pignola ed euforica. Con un sorriso contagioso” scrive InMoto.it. Continua dopo la foto


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Per il mondo dei motori giornata nera. La notizia della scomparsa prematura di Fiammetta La Guidara arriva infatti a poche ore dalla notizia della morte di Fausto Gresini, ex campione del mondo nella classe 125 e capo del team che in MotoGp portava il suo nome e con la quale avevano corso due campioni amati e sfortunati: Marco Simoncelli e Daijiro Katoh

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