Calcio italiano in lutto, addio al campione. La notizia choc dopo la battaglia contro il Covid

Lo sport e in particolare il calcio sono in lutto. Una perdita gravissima ha sconvolto tutti gli amanti del pallone nella mattinata del 20 febbraio. La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare si è purtroppo materializzata. Le condizioni dell’ex atleta erano già abbastanza gravi, ma si era sperato che il peggio fosse ormai stato messo alle spalle. Soltanto alcuni mesi fa, a causa di complicanze legate al coronavirus, i medici erano stati costretti ad amputargli le gambe per salvargli la vita.

Questa drastica decisione dei dottori non si è però rivelata ugualmente risolutiva, visto che se n’è andato per sempre gettando parenti, amici e sportivi nello sconforto più assoluto. A confermare la notizia del suo decesso è stata la famiglia. Il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale ‘Niguarda’ di Milano. Fatale per lui un’infezione. Era in un letto di ospedale dal 4 novembre scorso dopo che aveva contratto il Covid-19. Il 13 novembre l’amputazione della prima gamba, il 20 della seconda. (Continua dopo la foto)


A morire è stato l’ex calciatore Mauro Bellugi, che ha militato nelle fila dell’Inter e del Bologna. Aveva compiuto 71 anni solamente alcuni giorni fa, il 7 febbraio. Oltre che nella squadra nerazzurra e in quella rossoblù, Mauro Bellugi aveva giocato anche nella Pistoiese e nel Napoli. Da segnalare anche 32 presenze con la nazionale italiana. Con l’Inter fu in grado di segnare una sola rete in Europa, durante l’incontro di calcio della Coppa dei Campioni con il Borussia Moenchengladbach. (Continua dopo la foto)

In un’intervista rilasciata dall’ex difensore Mauro Bellugi, quest’ultimo aveva raccontato: “Il Covid mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Moenchengladbach. Prenderò comunque quelle di Pistorius”. Era sembrato di buon umore ultimamente, nonostante le grandissime difficoltà di salute. Pensava potesse farcela a superare il periodo più duro della sua vita, invece il destino si è messo di traverso. E oggi il mondo del calcio perde un’altra grandissima figura. (Continua dopo la foto)

Mauro Bellugi, nato nel 1950, dopo il ritiro aveva lavorato per un breve periodo di tempo come allenatore di calcio. Infatti, era stato il secondo nella Pistoiese. Poi era diventato opinionista televisivo per alcune emittenti locali, tra cui si annovera la trasmissione ‘Diretta stadio…ed è subito gol!’ di 7 Gold. Aveva un’anemia mediterranea e poi a causa di una trombosi era arrivata l’amputazione delle gambe, prima della sua morte.

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