Lucas Hernandez violenza moglie

“Rischia il carcere”. Guai per il calciatore: spunta fuori una brutta storia

Il prossimo 19 ottobre l’udienza davanti a un tribunale che potrebbe portarlo anche al carcere. Il 32° tribunale penale non ha infatti accolto la sospensione di sei mesi della pena inflitta al giocatore e lo ha citato per ammissione volontaria in carcere, eseguendo una sentenza del dicembre 2019 per aver saltato un’ordinanza restrittiva del suo allora compagno. I fatti risalgono al febbraio del 2017, quando il giocatore vestiva la maglia dell’Atletico Madrid.


Tutto nasce da un litigio in strada con l’allora moglie. Il 3 febbraio litigano in strada, il francese secondo le ricostruzioni la picchia. Un tribunale di Madrid condanna entrambi a 31 giorni di servizi sociali e impedisce loro di avvicinarsi o comunicare per sei mesi. Nonostante il divieto la coppia si era recata, di comune accordo, a Miami. nonostante entrambi avessero un’ordinanza restrittiva (che nel caso del calciatore era già ferma, non ancora in quello della compagna) che li ignorato. Ora per Lucas Hernadez potrebbe mettersi male.

Lucas Hernandez violenza moglie


Lucas Hernandez, scrive la Gazzetta dello Sport: “Deve comparire in tribunale entro il 19 ottobre alle 11 del mattino, e dovrà entrare volontariamente entro dieci giorni in un centro penitenziario di sua scelta. Il calciatore aveva chiesto la sospensione della pena di carcere per questa condanna: richiesta negata dal tribunale numero 32 di Madrid”.


Luca Hernandez


“Che ha considerato Lucas Hernandez recidivo, in quanto aveva già a suo carico altre due condanne per reati legati alla violenza di genere. La difesa di Lucas ha già proposto appello e sarà il Tribunale provinciale a valutarla o a respingerla. C’è insomma ancora la speranza che il nazionale francese non finisca davvero in carcere”.

Luca Hernandez


Nazionale francese, Lucas Hernandez ha fatto l’esordio con i Bleus il 6 marzo 2012, giocando l’intero match dell’amichevole Under-16 Francia-Italia giocata a Coverciano. Dopo essere stato monitorato dalla Spagna per una convocazione, nel marzo 2018 viene convocato dalla nazionale maggiore francese. Convocato per i mondiali 2018 in Russia, dove esordisce nella vittoria iniziale ottenuta contro l’Australia. Il 15 luglio 2018, al termine di una competizione in cui ha giocato da titolare ogni partita della squadra transalpina, si è laureato campione del mondo.

Pubblicato il alle ore 20:09 Ultima modifica il alle ore 09:41