La sfida di Francesco, è sceso in campo senza una gamba

Francesco Messori, 15 anni di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, gioca a calcio. Niente di strano? Non proprio visto che è nato senza gamba. Francesco  è di quelli che non si arrendono di fronte ai problemi: è il capitano capitano della nazionale di calcio amputati. Ma non gli bastava, adesso ha coronato il suo sogno: scendere in campo in una partita con ragazzi normodotati. Martedì scorso Francesco Messori, grazie a una deroga concessagli dal Centro sportivo italiano, ha giocato una partita sul campo parrocchiale di Pieve di Guastalla fra la “sua” Virtus Correggio e il Saturno Guastalla, valido per il campionato under 14. Era quindi, in campo, l’unico con le stampelle, schierato nel suo ruolo di centravanti.

Il sogno di Francesco Messori ha raggiunto un altro importante traguardo, dopo quelli con la nazionale degli amputati, nata nel 2012 e che il 27 aprile 2013 ha giocato la sua prima partita ufficiale e si prepara per i mondiali in Messico. Ma anche come quello dell’incontro del 7 giugno con papa Francesco, in occasione del settantesimo anniversario di fondazione del Csi, quando il giovane atleta reggiano ha regalato al Papa la sua fascia di capitano. 


Ps.  La partita? È finita 4-3, la squadra di Francesco ha perso. Poco importa.