Emiliano Sala sorella suicidio

“Ha tentato il suicidio”. Ore di angoscia per lo sport: la sorella del famoso calciatore in fin di vita

Ancora una terribile notizia dalla famiglia di Emiliano Sala, il calciatore morto in un incidente aereo avvenuto nel Canale della Manica nel gennaio 2019. Il quotidiano argentino La Nacion riporta che sua sorella Romina, di 29 anni, è ricoverata in ospedale a Santa Fé dopo aver tentato il suicidio. Le sue condizioni sarebbero gravi ed è ricoverata in terapia intensiva con un respiratore artificiale.

Fanno sapere i medici del nosocomio di Santa Fè che la ragazza al collo presenta segni compatibili a un tentativo di suicidio per soffocamento, oltre a una intossicazione da farmaci, non precisandone la natura. Una famiglia devastata, come ricorderete tre mesi dopo la scomparsa Emiliano morì anche il papà, Horacio, colpito a 58 anni da un infarto nella sua casa a Progreso, località di poco più di tremila abitanti nella provincia di Santa Fe.

Emiliano Sala sorella suicidio

Come ricorderete, ai fatti dell’incidente aereo, la sorella di Emiliano Sala è stata una delle componenti della famiglia a esporsi di più. La giovane è stata in prima linea nelle ricerche e nelle indagini per accertare le responsabilità dell’accaduto. Quella vicenda fu un colpo durissimo per tutti e a poco più di tre mesi dalla morte di Emiliano, il padre Horacio è morto di infarto.


Emiliano Sala sorella suicidio

Emiliano Sala, quel maledetto 22 gennaio 2019

Fu un momento di ansia e frustrazione quel maledetto 22 gennaio 2019: tutta l’Argentina e il mondo del calcio hanno dovuto fare i conti con la notizia della scomparsa dell’aereo privato di Emiliano Sala: l’attaccante stava per accasarsi al Cardiff City per 17 milioni di euro ma il suo mezzo di trasporto è uscito dai radar di controllo e in base alle ultime informazioni il pilota aveva fatto la richiesta di un atterraggio d’emergenza dopo aver superato l’isola di Guernsey.

Emiliano Sala sorella suicidio

Poco dopo sono iniziate le ricerche dell’aereo che aveva lasciato Nantes, dove la punta argentina era un idolo, ma non ha mai raggiunto il Galles. Il maltempo e la scarsa visibilità complicarono le ricerche per cielo, mare e terra, e solo il 3 febbraio venne ritrovato il velivolo nelle profonde acque del Canale della Manica e cinque giorni dopo si scoprì che il corpo all’interno era quello di Emiliano Sala.

Pubblicato il alle ore 07:37 Ultima modifica il alle ore 07:37