derby vergogna invasione rissa

Delirio allo stadio, tifosi invadono il campo ed esplode la rissa. Calciatori feriti e partita interrotta

Già lo chiamano il “derby della vergogna”. È successo il finimondo nella partita di sabato 22 agosto tra Nizza e Olympique Marsiglia, il derby del sud del campionato francese Ligue 1. La gara si è giocata all’Allianz Riviera di Nizza. È il 74esimo, i padroni di casa sono in vantaggio per 1 a 0. Il regista del Marsiglia Dimitri Payet si trova nei pressi della bandierina del calcio d’angolo quando viene violentemente colpito alla schiena da una bottiglietta lanciata dagli spalti.

Il giocatore prima è finito a terra, poi ha preso la bottiglia e l’ha rilanciata verso gli spalti. E lì è accaduto quello che nessuno si aspettava: i tifosi del Nizza sono scesi in campo travolgendo il personale di sicurezza. Una volta in campo hanno preso di mira i giocatori del Marsiglia, mentre quelli del Nizza cercavano invano di arrestare la folla inferocita. Ci sono stati attimi di panico quando tifosi e atleti sono venuti a contatto, con spintoni, calci e pugni. Una scena da far west.

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Gli agenti della sicurezza hanno tentato di fermare i tifosi, ma non ci sono riusciti. E così è nata una rissa tra tifosi, giocatori, allenatori e staff. Al termine tre giocatori dell’Olympique sono rimasti feriti, si tratta di Payet, Luan Peres e Matteo Guendouzi. Questi ultimi due nel dopo gara hanno mostrato chiari segni di strangolamento al collo. Secondo i media francesi anche alcuni giocatori del Nizza hanno riportato delle ferite.


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Naturalmente la partita è stata interrotta per oltre un’ora e mezza. I giocatori sono rientrati negli spogliatoi mentre sul campo i poliziotti riportavano la calma. Ma non è finita. Nonostante quanto appena accaduto le autorità locali e i dirigenti della Lega hanno deciso di riprendere la partita. E questo sebbene i giocatori del Marsiglia fossero contrari e sotto choc.

E infatti i giocatori dell’Olympique Marsiglia si sono rifiutati di riprendere la gara. “Abbiamo deciso di non riprendere il gioco per tutelare la sicurezza dei nostri giocatori” le parole del presidente della squadra ospite Pablo Longoria. Anche l’arbitro ha condiviso la decisione. A questo punto il Nizza dovrebbe vincere 3 a 0 a tavolino. Ma sicuramente l’Olympique reagirà per vie legali e sarà la giustizia sportiva a valutare il da farsi individuando responsabilità ed eventuali sanzioni.

Pubblicato il alle ore 10:38 Ultima modifica il alle ore 10:53