Choc nel mondo dello sport: il suicidio dell’ex allenatore che ha sconvolto i tifosi. E sulla sua morte emergono già dettagli inquietanti: “Lo hanno fermato a bordo della sua auto. Con lui c’era un ragazzino di 12 anni…”

 

Ieri mattina era arrivata la notizia che ha sconvolto tutta la Bundesliga: mercoledì sera l’ex allenatore di Bayer Leverkusen e Union Berlino Sascha Lewandowski è stato trovato morto nel proprio appartamento di Bochum. Non sono ancora state rese note le cause del decesso, anche se tutto fa pensare che si sia trattato di un suicidio.

(Continua a leggere dopo la foto)


 

{loadposition intext}

Come riporta la Gazzetta dello Sport, sul passato di Lewandoswski, mister molto conosciuto tra gli appassionati di calcio tedeschi, stanno ora emergendo dettagli inquietanti: venerdì sera Sascha sarebbe stato fermato dalla polizia a un posto di blocco. Voci non confermate dalla questura affermano che in macchina con lui ci fosse un bambino rumeno di 12 anni. Quel che è certo è che gli agenti lo hanno sottoposto all’alcoltest. Il suo valore era di 0,88, motivo per il quale è stato portato in centrale.

(Continua a leggere dopo la foto)

 

L’uomo sarebbe stato a quel punto interrogato e visitato dal medico. Alcune testate tedesche (fra i quali Bild, Der Westen e WAZ) affermano che anche il minore sia stato visitato. La polizia sospettava che ci fosse stato un abuso. Nella macchina sono stati trovati anche dei fazzoletti, che sono stati sequestrati, così come gli indumenti dell’uomo. In assenza di prove schiaccianti contro Lewandowski, le forze dell’ordine avrebbero però deciso di lasciarlo tornare a casa.

(Continua a leggere dopo la foto)

Domenica Sascha sarebbe quindi tornato a casa dove, secondo quanto riportato da Der Westen (il giornale regionale più grande del Paese) avrebbe scritto una lettera d’addio e lasciato un testamento. Mercoledì alcuni amici di Lewandowski, allertati dal fatto che da alcuni giorni non rispondeva al cellulare, ne hanno denunciato la scomparsa. Gli investigatori pensano ora che la vergogna provata dopo essere stato trovato in compagnia di un minorenne, con il quale non è ancora chiaro se abbia avuto un rapporto sessuale, possa essere la causa del tragico gesto.

Lutto nel mondo del calcio italiano: a una settimana da quel malore, si è spento oggi un grande numero uno

Pubblicato il alle ore 14:27 Ultima modifica il alle ore 11:49