Alberto Tolomelli morto ciclista

“Non ci sono parole”. Lutto nello sport italiano: sempre tra i migliori, sconfitto dalla malattia a 42 anni

Il mondo del ciclismo dice addio ad Alberto Tolomelli, considerato il “Cipollini emiliano”. Aveva 42 anni, fu compagno di squadra di Scarponi e da anni era tormentato da una brutta malattia. Alberto se n’è andato domenica sera. Il “Cipollini emiliano”, che proprio da Mario Cipollini aveva di recente ricevuto l’incitamento a non mollare in un video dedicato, alla fine non ce l’ha fatta. Tolomelli, classe 1979, vantava 150 vittorie tra giovanili e dilettanti e aveva indossato le maglie della Nicolò Biondi di Carpi, dell’Eternedile.

Ma anche di importanti team veneti come il Velo Club Mantovani di Rovigo e la Zalf Euromobil Fior di Castelfranco Veneto (era stato compagno di squadra anche di Michele Scarponi e di Damiano Cunego). La Mantovani Rovigo su Facebook lunedì ha dedicato un commosso messaggio all’atleta di Cento: “Ciao Alberto non ci sono parole… Ti ricordiamo per la persona e atleta forte e umile che sei stato – il post Facebook – Lassù troverai il tuo direttore sportivo Orlando Patrese e assieme continuerete a vincere come avete sempre fatto”.

Alberto Tolomelli morto ciclista

Tolomelli era un giovane promettente che però non è mai arrivato a livello professionistico. Nella prima fase della sua carriera si esibì con Michele Scarponi, che in seguito vinse la Corsa Rosa. Ha viaggiato con lui nella Zalf Euromobil Fior.


Alberto Tolomelli morto ciclista

Rimanendo a livello amatoriale, ha ottenuto 150 vittorie durante la sua carriera. Negli ultimi anni, tuttavia, ha lottato con una malattia cronica. Manifestazioni di sostegno sono state inviate, tra gli altri, dal leggendario velocista Mario Cipollini.

Alberto Tolomelli morto ciclista

Il 41enne non è riuscito a vincere una battaglia impari contro una malattia che alla fine ha avuto la meglio. A porgere le condoglianze, tra gli altri, il primo club di Tolomelli, Mantovani Rovigo. Alberto Tolomelli lascia un grande vuoto in tutto il ciclismo, ma soprattutto nella sua famiglia e nella sua cerchia di amici. Lo sport italiano perde un altro grande elemento.

Pubblicato il alle ore 13:05 Ultima modifica il alle ore 13:05