Quando i ruoli si ribaltano, l’arbitro al giocatore: “Appena esci ti rompo il c…”


Che un arbitro venga apostrofato in ogni modo, sebbene lontano dai principi di fair play, ci sta. I dubbi sulla fedeltà della moglie di un direttore di gara sono passati alla storia. La storia raccontata da Tuscia Web, a firma di Francesca Buzzi, è l’esatto opposto di ciò che avviene normalmente: questa volta è l’arbitro a minacciare un giocatore. E senza mezzi termini né metafore: “Appena esci di qui ti rompo il culo”. Fatti accaduti a gennaio scorso a Viterbo durante un acceso match tra la squadra della città dei Papi e la compagine della vicina Civita Castellana. L’arbitro è finito in tribunale, davanti al giudice di pace penale che lo ha condannato a 450 euro di multa, oltre a un risarcimento di duemila euro per il giocatore minacciato e al pagamento delle spese legali. Un “vaffa” da oltre tremila euro.

La storia completa su Tuscia Web.

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