Sport in lutto, il campione ucciso a 27 anni da un infarto. Una carriera di successo, poi la tragedia


Il mondo dell’atletica in lutto per la prematura scomparsa di Osman Junuzovic, atleta della Bosnia deceduto nella tarda serata di ieri a soli 27 anni. È morto improvvisamente nella notte tra lunedì e martedì. Lo conferma la Federazione di atletica bosniaca con una nota sul proprio sito internet.

Junuzovic era uno dei più apprezzati atleti bosniaci: nel corso della sua carriera era stato bronzo ai Giochi Europei di Baku nel 2015, campione dei Balcani nei 3.000 metri, campione nazionale nei 3.000 metri, 3.000 siepi, 5.000 metri, 10.000, corsa campestre, mezza maratona e maratona. (Continua a leggere dopo la foto)






Nel 2017 Osman Junuzovic aveva rischiato la carriera dopo un problema riscontrato al nervo sciatico causato da una caduta durante un allenamento. L’atleta aveva subito un’iniezione che gli aveva provocato una grave infezione, tanto da costringerlo a un ricovero ospedaliero per ben quarantacinque giorni. (Continua a leggere dopo la foto)






Nonostante i medici gli avessero pronosticato due anni di impossibilità a camminare, Junuzovic non si era perso d’animo e aveva lavorato parecchio per tornare in pista e partecipare con grande successo alle competizioni. Secondo quanto riportato dal “Sarajevo Times”, la causa della morte sarebbe da attribuire ad un’insufficienza cardiaca improvvisa. La morte è stata confermata dal fratello Asmir. Secondo la stampa bosniaca è stato un arresto cardiaco la causa del decesso. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Junuzovic ha vinto diversi titoli nazionali nei 3mila, 5mila, 8mila e 10mila metri e vanta un bronzo nei 3000 siepi ai Giochi Europei di Baku del 2015. Junuzovic era famoso anche per il suo piglio e forza di volontà, oltre che della sua passione infinita per la corsa e lo sport.

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