“Sapete quanto vale?”. Maradona, tra i suoi eredi è guerra all’anello viola: tutti lo vogliono. Chi glielo ha regalato e perché non se ne separava


Succederà di tutto tra i familiari di Diego Armando Maradona, per l’eredità del ‘Pibe de Oro’. I beni più preziosi sono custoditi in un magazzino di Beccar, nei pressi di Buenos Aires, e includono anche l’anello preferito dell’ex fuoriclasse del Napoli: vale 250mila euro ed ha una storia molto particolare. L’anello, che Diego Armando Maradona possedeva dal 2018, veniva indossato quotidianamente dal ‘Pibe de Oro’. Ora è custodito in un container, dove si ritiene sia presente la maggior parte del patrimonio personale di Maradona.

Da quello che si capisce, all’interno di quel container ci sono oggetti di immenso valore per qualsiasi collezionista: palloni storici, maglie autografate da tanti campioni con cui Maradona aveva giocato o che aveva allenato, una lettera di Fidel Castro e il Pallone di Platino consegnatogli dalla Fifa. Su tutto, però, spicca l’anello, il gioiello preferito in assoluto dal ‘Pibe de Oro’. Il valore è di 300mila dollari (circa 250mila euro), ma era la sua vistosità ad aver conquistato Diego Armando Maradona. (Continua a leggere dopo la foto)






Per chi non lo sa, a regalarlo al ‘Pibe de Oro’ era stato il proprietario della Dinamo Brest, il club bielorusso di cui Maradona era stato designato, nel luglio 2018, presidente onorario. All’arrivo di Diego Maradona, ovviamente, tutta la città di Brest era impazzita. (Continua a leggere dopo la foto)






El ‘Pibe de Oro’ fu accolto da uno stadio pieno e in festa, dove era giunto a bordo di una Overcomer Hunta, un mezzo anfibio dotato di serbatoio da 100 litri, telaio in fibra di vetro e una velocità di navigazione in acqua di otto chilometri orari. Tra tutti i regali ricevuti in Bielorussia, però, il più prezioso per Diego Armando Maradona fu proprio quell’anello, così orgogliosamente ostentato in pubblico. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Ma da non sottovalutare il resto: quel container contiene anche le ricchezze accumulate durante la carriera di allenatore negli Emirati Arabi, si trova nel già menzionato container di Unibox. La sensazione però è che presto quei beni potrebbero cambiare proprietario, ma dipenderà tutto da ciò che decideranno i tribunali. Auguri, allora.

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