“Incubo Covid”. Valentino Rossi, è giallo sulle sue condizioni. Il pilota interviene in prima persona


Doppio negativo, poi positivo, poi di nuovo negativo. Per Valentino Rossi il coronavirus è un demone contro il quale si trova a combattere da un mese. Dopo di lui, il Covid aveva morso un altro campione delle due ruote: il tre volte campione mondiale Loris Capirossi è positivo al Covid-19. Capirossi (vincitore del campionato del mondo nella classe 125 nel 1990 e nel 1991, e nella classe 250 nel 1998), attuale membro di direzione gara Dorna, è asintomatico ma ha dovuto saltare l’appuntamento del Motomondiale per osservare la quarantena nella sua casa a Monte Carlo.

Appuntamento, quello di Valencia, in cui fino all’ultimo è stata in dubbio la partecipazione di Valentino Rossi. Risultato positivo al tampone effettuato martedì in Italia, nelle successive 24 ore il pilota italiano si è sottoposto a un secondo tampone che è risultato negativo. A seguito di questo referto il centauro della Yamaha, nel pieno rispetto del protocollo che prevede una pausa di 24 ore tra due tamponi, ne ha effettuato un terzo. L’ennesimo per il folletto di Tavullia che da poco ha annunciato che anche il prossimo anno sarà in pista alla ricerca del decimo titolo mondiale, ormai un’ossessione. Continua dopo la foto






Come il tampone, l’attesa del quale si è chiusa con un sorriso: il referto ha dato ancora esito negativo permettendogli di poter essere in pista da oggi. “È stata dura, anche perché con questo virus sono in ballo da un mese. Mi sembrava di vivere un incubo”. Valentino Rossi commenta a Sky Sport il caso sulla finta positività che si è scatenato in queste ore. Il Covid sembrava non volerlo più lasciare, poi il doppio tampone negativo giovedì che gli ha permesso di essere a Valencia per gareggiare nel GP-bis come lo scorso weekend. Continua dopo la foto






“Gli ultimi dieci giorni sono stati tosti da gestire – racconta il Dottore – Alla fine non si può dire che ero positivo, anche se ti preoccupi una volta che scopri questo tipo di esito. Il mio dottore però mi ha rassicurato sulla negatività, quando avrei fatto il tampone oggi (giovedì). Sono contento di poter disputare un weekend normale salendo sulla moto già da venerdì mattina (lo scorso fine settimana ha corso solo sabato e domenica, ndr)”. Continua dopo la foto



 


La febbre “c’è stata solo per un giorno e mezzo, ma io stavo bene – aggiunge Vale – Sono oramai tre settimane e mezzo che mi alleno. Sono riuscito a fare il mio lavoro, in forza e pronto per iniziare”. Ora l’incognita da dover analizzare è quella dell’affidabilità Yamaha a Valencia, dove scorso fine settimana i risultati non sono stati buoni: “Dovremo capire, però sembra che le previsioni sabato e domenica indichino un tempo diverso e fuori si sta bene – dice Rossi – Speriamo che con più grip possiamo essere maggiormente competitivi”.

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