“Le hanno sparato sotto i miei occhi”. La terribile esperienza di Andrea Lo Cicero mentre era con moglie e figlia


Bruttissima disavventura per l’ex capitano della nazionale di rugby, Andrea Lo Cicero. Domenica 4 novembre un cacciatore ha ucciso una delle asine dell’allevamento in località Umiltà a Nepi (VT). È stato lo stesso ex atleta a darne notizia pubblicando dei video sui suoi canali social pochi istanti dopo l’accaduto. “Bastardi! C’è una recinzione non si può ammazzare un animale così per una semplice caccia! Non mi potete ammazzare un animale! E’ come un figlio per me! Non si può fare! Io gioco qua con mio figlio!” ha gridato tra le lacrime l’ex pilone azzurro, inquadrando il povero animale senza vita e la ferita d’arma da fuoco.

Ha detto: “Abbiamo beccato la persona che ha sparato – ha quindi comunicato -. Non era a 150 metri dalla casa ma a 40. Gli asini sono come una squadra di rugby, camminano tutti insieme, e questo tizio ha sparato identificando questo animale. Non si può. Chi vuole fare la caccia che la facesse e che rispettasse tutto. Una persona che non sa nemmeno tenere un’arma in mano come fa ad andare a caccia?! Noi, io mio figlio e mia moglie Roberta, eravamo qui e abbiamo visto tutto”. (Continua a leggere dopo la foto)






E ancora: “Potevano colpire me o mio figlio. L’asina è morta tra le mie braccia ma io non potevo fare niente. Le altre sono disperate perché questi animali hanno una grandissima sensibilità e consapevolezza”. Poi ha affermato: “Per me sono dei figli -. ha aggiunto – animali che ho sempre amato e rispettato”. (Continua a leggere dopo la foto)








Da quello che emerge dopo la dichiarazione del colonnello Marco Avanzo, comandante del gruppo carabinieri forestale di Viterbo, gli accertamenti sono in corso e con molta probabilità il cacciatore, che era impegnato in una battuta di caccia insieme ad altre persone, verrà denunciato a piede libero. Tempo fa Andrea Lo Cicero, 44enne catanese, ha dichiarato in diverse occasioni di essersi reinventato un nuovo mestiere, dopo aver indossato la maglia azzurra per 15 anni. (Continua a leggere dopo la foto)

 


Per Lo Cicero che non si fa spaventare da niente e nessuno, si tratta di un progetto ambizioso al quale il campione italiano della palla ovale ha dato vita creando un’azienda agricola nella campagna nepesina, con una mission ecosostenibile e a servizio dei più deboli, presso la quale viene praticata l’onoterapia, un tipo di pet therapy che si serve degli asini, che l’ex capitano ha portato direttamente dalla sua Sicilia, per curare bambini e ragazzi con diverse disabilità.

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