“Positivo al Covid”. Zlatan Ibrahimovic, la notizia data dal Milan poco fa. Le sue condizioni


Zlatan Ibrahimovic è positivo al Covid. Il Milan ha comunicato che l’attaccante svedese “è risultato positivo al tampone effettuato per la partita odierna, Milan-Bodo/Glimt”. “Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio. Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi”, conclude il club rossonero.

Zlatan Ibrahimovic è il secondo giocatore del Milan risultato positivo al coronavirus tra ieri e oggi, dopo il difensore Leo Duarte. Ibrahimovic e Duarte dovranno osservare la quarantena e non potranno scendere in campo questa sera. Nel primo pomeriggio anche lo stesso Zlatan Ibrahimovic si fa vivo tramite social per ruggire la sua sfida alla malattia: “Ero risultato negativo al Covid ieri, ma positivo oggi. Non ho alcun sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea…”. Continua dopo la foto






Una notizia proprio quando la conferenza delle regioni ‘apre’ alla riapertura degli stadi di calcio e degli altri impianti sportivi, purché si copra al massimo il 25% della capienza, il posto assegnato sia strettamente personale e ovviamente distanziato da quello più vicino; e soltanto dopo aver misurato all’ingresso la temperatura agli spettatori tutti rigorosamente muniti di mascherina. Continua dopo la foto






Al termine della riunione, il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, il neo-rieletto governatore della Liguria Giovanni Toti, ha annunciato che è stato elaborato e approvato un documento di proposta al Governo, per “l’adozione di linee-guida per la partecipazione del pubblico agli eventi ed alle competizioni sportive” e un’altro documento “per la ripresa degli sport di contatto”. Continua dopo la foto



 


Si tratta di testi, sottolinea Toti, che “rappresentano un importante contributo per la ripresa delle diverse attività sportive. Il mondo dello sport ha sofferto, come altri settori, di un fermo prolungato dovuto alla gestione della pandemia. Ora occorre riattivare l’intero settore sportivo, puntando su una presenza limitata di pubblico e sul massimo livello di prevenzione”. In sintesi, spiega il vicepresidente vicario della Conferenza delle Regioni, “la nostra proposta prevede la partecipazione di spettatori muniti di mascherine, a cui sia stata misurata la temperatura in ingresso, esclusivamente in posti a sedere assegnati personalmente, distanziati e nei limiti massimi del 25% della capienza dell’impianto”.

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