Alex Zanardi, la speranza torna a brillare. Le ultime notizie dall’ospedale


Alex Zanardi sta lottando per la vita da tre mesi, ma i medici sono ottimisti sulle sue condizioni. “Ho visto miglioramenti, dà risposte agli stimoli, stringe le dita, gli stanno rieducando la testa”, dichiara fiducioso in un’intervista a “La Stampa” il dottor Claudio Costa. Era il 19 giugno quando Alex Zanardi veniva coinvolto in un terribile incidente con il suo handbike finendo contro un autotreno che giungeva dalla direzione opposta.

Le sue condizioni hanno tenuto tutta l’Italia con il fiato sospeso e rievocato l’altro incidente, quello in cui perse l’uso delle gambe. Oltre allo scienziato, il campione ha al suo fianco la moglie Daniela e il figlio Niccolò. Le parole e l’ottimismo di Costa lasciano ben sperare: “Ha iniziato la fisioterapia neurologica che in medicina è quella fase in cui si aspettano le sorprese e i miracoli”. Continua dopo la foto






Alex Zanardi: “Ho visto miglioramenti, dà risposte agli stimoli, stringe le dita, gli stanno rieducando la testa. Ha un fisico da fantascienza e una mente straordinaria, lo so che questa volta si parla del cervello, ma sono sicuro che lui saprà inventarsi qualcosa con quello che è rimasto”. Continua dopo la foto






Dalla perizia tecnica diffusa pochi giorni fa è emerso che l’handbike funzionava e che sulla strada non c’erano buche. Per l’incidente all’ex pilota la Procura ha aperto un fascicolo per lesioni colpose gravissime da incidente stradale, iscrivendo nel registro degli indagati («come atto dovuto», hanno precisato i magistrati più volte) l’autista dell’autocarro, Marco Ciacci, 44 anni, trasportatore, residente a Castelnuovo Berardenga (Si). Continua dopo la foto



 


Alex Zanardi, nato a Bologna il 23 ottobre 1966 (sotto il segno dello Scorpione) è noto per essere stato un pilota automobilistico. Nel 2001 un terribile incidente lo ha privato per sempre dell’uso delle gambe, ma Zanardi si è rivelato comunque un personaggio dotato di grandissima tenacia e forza d’animo, e ha continuato a lavorare anche sia come paraciclista che conduttore televisivo, stupendo tutti. A 51 anni, nel settembre 2018, all’Ironman di Cervia ha conquistato il record del mondo della categoria disabili. Ha percorso 3,8 km di nuoto, 180 di bici e 42,2 di corsa in 8 ore, 26 minuti e 6 secondi: ha battuto 3000 normodotati e infranto il record precedente (sempre suo). Nel 2020, mentre era sulla sua handbike in gara, ha avuto un altro incidente. Scopriamo qualcosa in più su di lui.

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