“Vorremmo fosse un tuo scherzo”. Lutto nello sport, se ne va un grande. Una comunità intera sotto choc: “Addio, roccia”


La città della Torretta, in lutto, piange la scomparsa di Flavio Ermellino, colpito da un malore improvviso e fatale all’età di soli 55 anni. È stato uno degli uomini simbolo e dei fondatori del Rugby Savona, la cui storia è iniziata nell’inverno tra il 1983 e il 1984, con uno sparuto gruppo di ragazzi avvicinatisi allo sport della palla ovale grazie al professor D’Andrea (vecchia gloria dell’Aquila Rugby). L’atto fondativo della società avvenne in una sala della SMS Generale di via San Lorenzo, alla presenza di alcuni dei giocatori del team biancorosso, tra cui proprio Flavio Ermellino, il cui fratello, Dario, è l’attuale presidente.

Nonostante la naturale conclusione della carriera sportiva, infatti, la famiglia Ermellino è comunque rimasta legata a doppio filo alla squadra, senza mai rinunciare a dare una mano quando possibile, anche nell’organizzazione di eventi. E la tradizione prosegue, con figlio e nipoti, che oggi militano nel Rugby Savona. La notizia della scomparsa di Ermellino, che lascia la moglie Oriana ed i figli Francesca e Riccardo, si è diffusa velocemente, suscitando il cordoglio del mondo sportivo savonese e di tantissimi amici e conoscenti. (Continua a leggere dopo la foto)






Il 55enne era anche membro della presidenza provinciale di Arci, il cui presidente Franco Zunino ha voluto dedicargli un commosso post di ricordo su Facebook: “Oggi un grave lutto ha colpito la comunità Arci di Savona. Improvvisamente ci ha lasciato Flavio Ermellino, della presidenza provinciale. Per me un amico carissimo e prezioso, a cui volevo molto bene”. “Ci conoscevamo da almeno 40 anni. (Continua a leggere dopo la foto)






Anche se più giovane di me, abbiamo condiviso una compagnia di amici coi quali abbiamo passato anni bellissimi, poi ci hanno unito partite e tornei di calcio e poi ancora la bella esperienza del Rugby Savona . Un ragazzo (mi mette male dire una persona) sempre gioviale, allegro, di compagnia, da cui potevi aspettarti qualche divertente scherzo”. (Continua a leggere dopo la foto)



 


“Gli avevo chiesto di far parte della presidenza provinciale Arci, certamente per le sue capacità, ma anche perché mi faceva un enorme piacere poterlo rifrequentare e condividere con lui dei progetti e dei momenti di amicizia. Mi e ci mancherà molto. Grazie della tua vita Flavio e un forte abbraccio a Oriana, a Riccardo, a Francesca, a Dario, a Fiorenzo e a tutta la sua famiglia, a me molto cara”, ha concluso Zunino.

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