Sinisa Mihajlovic positivo al coronavirus, la comunicazione del Bologna


“Sinisa Mihajlovic, rientrato venerdì a Bologna, è stato sottoposto al tampone di controllo per il Covid-19 ed è risultato positivo. Il tecnico, che è assolutamente asintomatico, resterà in isolamento per le prossime due settimane, come previsto dal Protocollo Nazionale”. Lo rende noto il Bologna con una nota sul proprio sito ufficiale.

“Sono stati effettuati in questi giorni anche i tamponi sul gruppo squadra della Primavera, risultati tutti negativi. Domani saranno effettuati i test sui giocatori e i collaboratori della Prima squadra”, fa sapere il club. L’allenatore serbo era tornato dalle vacanze che ha trascorso in Sardegna. Il 13 luglio del 2019, poco più di un anno fa, annunciò di essere malato di leucemia, sottoponendosi alle successive cure e al trapianto di midollo, nello scorso ottobre. Continua dopo la foto






Il decorso della malattia era proseguito con esiti clinici molto soddisfacenti e nel finale di campionato il tecnico, 51 anni, era tornato regolarmente in panchina dichiarando di “non esser mai stato così bene neanche prima della leucemia”. Sinisa Mihajlovic è nato a Vukovar in Serbia 20 febbraio 1969. Le prime esperienze sono state in patria prima col Vojvodina con il quale vince lo scudetto e poi con la principale squadra del suo paese la Stella Rossa con la quale vince due campionati, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa Europea. Continua dopo la foto






Nel 1992 arriva alla Roma e da questo momento l’Italia diventerà la sua seconda casa. Nel 1994 inizia la sua storia d’amore con la Sampdoria. Saluta i blucerchiati dopo 110 partite e 12 gol. A seguire arriva il passaggio all’altra squadra della capitale ovvero la Lazio. Vestirà il biancoceleste per sei stagioni con 126 partite e 20 gol. Gli ultimi due anni da calciatori li gioca a Milano, sponda Inter. Con i nerazzurri, nonostante sia un difensore, mette a segno 5 gol in 25 partite. Continua dopo la foto



 


Nella sua carriera da calciatore ha conquistato due scudetti con Lazio e Inter, tre Supercoppa Italiana e quattro Coppa Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Uefa Arrivano poi le esperienze sulle panchine di: Bologna, Catania, Fiorentina, la nazionale della Serbia, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna.

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