La moglie di Alex Zanardi: “Non lo lascio solo”. Sempre presente: chi è Daniela


Alex Zanardi, il campione paralimpico rimasto ferito nell’incidente stradale di venerdì 19 giugno mentre gareggiava con la sua handbike permane “in gravissime condizioni”: questo quanto sottolineato dal nuovo bollettino medico, il terzo, diffuso dal policlinico universitario Santa Maria alle Scotte di Siena. La direzione sanitaria dell’ospedale ricorda che “il paziente, sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico” nella serata di ieri, durato tre ore, “e successivamente trasferito in terapia intensiva, ha parametri emodinamici e metabolici stabili”.

L’ex pilota di Formula 1 è stato sottoposto anche ad intervento maxillo-facciale per i traumi e le ferite riportate al volto e alla testa. Alex Zanardi, aggiunge il bollettino medico, è “intubato e supportato da ventilazione artificiale mentre resta grave il quadro neurologico”. (Continua a leggere dopo la foto)









Ancora in corso la ricostruzione esatta della dinamica dell’incidente che ha coinvolto l’ex pilota di Formula 1: alla fine di una discesa, con la strada che curvava verso destra, la sua handbike avrebbe cambiato traiettoria, scivolando nella corsia opposta e finendo contro un camion. Sulla vicenda la Procura di Siena ha aperto un fascicolo d’indagine.

Le indagini sull’incidente stradale si stanno concentrando, oltre che sulla dinamica, anche e soprattutto sulle modalità di svolgimento della manifestazione ‘Obiettivo 3’ che vedeva la partecipazione di una decina di corridori disabili. La prima a soccorrere Alex è stata la moglie Daniela, che seguiva la carovana da un pulmino. (Continua a leggere dopo la foto)






Paolo Bianchini, titolare dell’azienda vinicola Ciacci-Piccolomini, che si trovava proprio dietro Zanardi racconta quei terribili momento: “L’ho affiancato con la macchina — racconta — e un minuto prima dell’incidente mi ha detto di essere l’uomo più felice del mondo per poter pedalare in quel paradiso. Poi ho sentito un botto, lo stridore terribile di una lunga strisciata. Alex era a terra, respirava ancora. Sua moglie è scesa di corsa e si è gettata su di lui». (Continua a leggere dopo la foto)



 

Era con lui nel 2001 quando, dopo il tremendo incidente sul circuito di Lausitzring, dovette dirgli che aveva subito l’amputazione di entrambe le gambe. Alex la ascoltò, come ricorda oggi il Corriere della Sera, e poi le chiese: “Ma posso ancora morire?“. Lei lo guardò con un sorriso: “No”. Lui ricambiò: “Allora saremo capaci di affrontare anche tutto questo. Insieme”. E così hanno fatto per tutta la loro vita insieme, Alex e la moglie Daniela. Il matrimonio nel 1996 e poi il figlio Niccolò nato nel 1998.

Alex Zanardi, le prime immagini dal luogo dell’incidente

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